Violenza sessuale su giovani modelle, arrestato un fotografo aquilano

L’attività investigativa dopo la denuncia-querela di una ragazza. L'uomo è ai domiciliari. L'avvocato difensore: il procedimento penale è ancora in atto, la colpevolezza non sarà accertata fino a sentenza di condanna

di Redazione | 18 Agosto 2022 @ 10:30 | CRONACA
arresto
Print Friendly and PDF

L’AQUILA –  La polizia di Stato ha arrestato un fotografo aquilano di 40 anni per atti di violenza sessuale nei confronti di giovani aspiranti modelle, anche minorenni. L’arresto, a opera del personale della squadra mobile dell’Aquila, risale a venerdì 12 agosto, il fotografo è agli arresti domiciliari, misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale dell’Aquila. 

L’attività investigativa ha avuto origine a giugno, dopo la denuncia-querela sporta da una ragazza che lamentava di essere stata oggetto di ‘attenzioni particolari’ da parte di un fotografo professionista durante la realizzazione di un photobook per pubblicizzare della biancheria intima. Il personale della sezione ‘reati contro la persona’ della squadra mobile, coordinata dalla procura della Repubblica del tribunale di L’Aquila, ha iniziato una delicata attività di indagine che ha portato a scoprire che il professionista in questione era solito utilizzare metodi deontologicamente discutibili, quali palpeggiamenti e sfregamenti delle parti intime del corpo delle giovani modelle. I discutibili servizi fotografici venivano svolti presso diverse località dell’Aquila e di tutto il territorio nazionale, in relazione a determinati eventi moda o pubblicitari e shooting fotografici

Attraverso la testimonianza di altre giovani modelle, che hanno lamentato il comportamento poco professionale e sessualmente esplicito dell’uomo, gli inquirenti sono riusciti a ricostruire un vero e proprio modus operandi del fotografo.

Quest’ultimo, sfruttando la sua professione di fotografo professionista, particolarmente attivo nella realtà aquilana, anche con alcune testate giornalistiche, e abusando della sua posizione di superiorità derivante dalla differenza di età e, in alcuni casi, anche dalla promessa di un lavoro, durante i servizi fotografici compiva atti di violenza sessuali consistenti nel palpare il seno o i glutei delle modelle ovvero tentare approcci sessuali, arrivando a diffondere, sui principali social network, foto che ritraevano le giovani ragazze in topless, senza il loro consenso. 

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale dell’Aquila, dopo aver valutato le esigenze cautelari sottese alla vicende, ha accolto la richiesta di applicazione della misura cautelare, inoltrata dalla locale procura della Repubblica, disponendo nei confronti dell’arrestato la misura degli arresti domiciliari.  Non si escludono ulteriori testimonianze in merito di altre modelle che hanno avuto contatti professionali con il fotografo.

LA NOTA DELLA QUESTURA A INTEGRAZIONE DELLA NOTIZIA DEGLI ARRESTI

Come richiesto dall’avvocato difensore della persona sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari per i presunti abusi sessuali commessi ai danni di giovani modelle si sottolinea che, nelle more del procedimento penale in essere, la colpevolezza non sarà accertata fino a sentenza di condanna. Si specifica, altresì, che questi uffici non hanno ricevuto ulteriori testimonianze in merito e che il procedimento penale è ancora in essere e non vi è stata alcuna condanna.


Print Friendly and PDF

TAGS