Villa Dorotea, Cialfi: “Anche se blindati, il virus ha trovato le vie di accesso”

Situazione sotto controllo, persone isolate al terzo piano integralmente Covid

di Matilde Albani | 20 Novembre 2020, @05:11 | ATTUALITA'
villa dorotea
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SCOPPITO- Sono diversi oramai i focolai nelle residenze per anziani, sia pubbliche sia private. Uno di questi ha interessato anche la Residenza sanitaria assistenziale per anziani e Centro di riabilitazione “Villa Dorotea” di Scoppito.” Si tratta di circa 25 persone, asintomatiche, peraltro monitorate pluri-quotidianamente – racconta a Laquilablog il dott. Agostino Cialfi, direttore della struttura a tutti è stato applicato il protocollo terapeutico preventivo delle linee guida del prof. Grimaldi, soprattutto ai malati più complessi”. “Nonostante siamo stati un’isola felice, il Covid  ha trovato i suoi punti di accesso -spiega Cialfi – abbiamo anche pazienti che fanno dialisi e vanno in ospedale e poi  ci sono gli operatori sanitari che vivono il loro quotidiano “.

Il Comunicato stampa di Villa Dorotea:

In seguito a quanto pubblicato alle 11:56 del 20.11.2020 su una testata online si comunica e si precisa quanto segue:
• Tutto il personale impiegato nel CDR ex. Art. 26 di “Villa Dorotea”, così come previsto dall’Ordinanza del Presidente della Regione Abruzzo O.P.G.R. n. 93 del 29.10.2020 è stato sottoposto ad analisi del tampone antigenico in pari data e ripetuto in data 11-12 novembre 2020; tutto il personale impiegato nella RSA di “Villa Dorotea” è stato sottoposto ad analisi del tampone molecolare PCR in data 10.11.2020.
• In data 13.11.2020 la competente ASL ha effettuato tampone molecolare PCR a tutti gli ospiti e pazienti della RSA e del CDR ex Art. 26 di “Villa Dorotea”;
• La scrivente, in contatto costante con il centro COVID19 e con il servizio di Igiene ed Epidemiologia, ha appena
ricevuto la comunicazione che in data 23.11.2020 (trascorsi 10 giorni dall’ultimo screening dei pazienti e degli ospiti) la ASL effettuerà tampone molecolare PCR a tutto il personale dipendente, gli ospiti e i pazienti della RSA
e del CDR ex Art. 26 di “Villa Dorotea”.
• I dipendenti risultati positivi sono stati allontanati dalla struttura e collocati a riposo.
• I pazienti e ospiti risultati positivi sono stati separati dai pazienti e ospiti risultati negativi e collocati in un piano
dedicato con percorsi, ascensore, spogliatoi, servizi e locali accessori dedicati;
• I dispositivi di protezione individuale sono stati forniti a tutti i dipendenti secondo quanto previsto dalle vigenti
linee guida ministeriali per assistenza a pazienti COVID.
• Viene di volta in volta individuato personale dedicato al trattamento dei pazienti COVID.
• I responsabili delle strutture Dott. Giorgio Splendiani (RSA) e Dott. Agostino Cialfi (CDR) di “Villa Dorotea” si
occupano quotidianamente di assistere i pazienti avvalendosi anche del servizio di guardia medica 24h 7/7.
• I trattamenti di fisioterapia non vengono svolti come di consueto in palestra onde evitare assembramenti e fattori di rischio, ma vengono effettuate sedute fisioterapiche individuali in stanza secondo quanto disposto dai medici competenti.
La scrivente si riserva di presentare presso le autorità competenti tutte le azioni che riterrà opportune sia nei confronti di chi ha diffuso sia nei confronti di chi ha condiviso la falsa rappresentazione dei fatti a tutela dell’immagine e del lavoro svolto dai dipendenti e dai consulenti medici che si adoperano con dedizione e spirito di sacrificio nell’affrontare un’emergenza sanitaria di scala mondiale.
Con rammarico si prende atto che in questo momento storico difficilissimo alcune testate giornalistiche diano voce a notizie non riscontrate e non aderenti alla realtà dei fatti, da considerarsi al limite della diffamazione, creando non poche preoccupazioni ai parenti degli ospiti e dei pazienti che da ormai da mesi, come disposto dalle circolari ministeriali, non possono incontrare i loro cari.
La diffusione di notizie allarmanti e non veritiere riguardanti la scrivente, che opera sul territorio da oltre 25 anni, oltre a generare un ingiustificato allarme sociale provoca anche la sfiducia nelle istituzioni sanitarie territorialmente competenti che hanno l’onere del governo dell’emergenza Covid19 nonché del controllo degli erogatori privati.
Si coglie l’occasione per ringraziare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che con abnegazione proseguono nel difficile compito di contrasto all’emergenza sanitaria.

L’Amministratore Unico
F.to Enrico Vittorini

 

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