Villa comunale di Paganica, ancora atti di vandalismo. Appello per la videosorveglianza

di Redazione | 16 Settembre 2021 @ 18:25 | CRONACA
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L’AQUILA – Ancora atti di vandalismo alla Villa comunale di Paganica. E monta la richiesta di telecamere di sorveglianza. “È arrivato il momento che la Giunta comunale pensi seriamente ed in concreto, senza attendere le elezioni comunali prossime, ad installare un sistema di videosorveglianza nella zona della villa comunale” chiede Lelio De Santis. “È il minimo che si possa realizzare per fare sentire le Frazioni più sicure e maggiormente considerate dal Governo cittadino.”

Sulla stessa lunghezza d’onda Fernando Galletti presidente dell’Amministrazione separata beni di uso civico (Asbuc) di Paganica e San Gregorio: “Ennesimo e gravissimo atto di vandalismo a Paganica, frazione dell’Aquila: autori ignoti di un raid hanno forzato questa notte la porta laterale del palazzo Ducale, hanno divelto due estintori e hanno svuotato il loro contenuto, polvere estinguente blu e tossica per la salute, imbrattando le cantine dell’edificio e poi, nell’adiacente villa comunale, la fontana, i giochi per i bambini e i vialetti.  La villa è stata chiusa al pubblico nella giornata di oggi e con ogni probabilità lo resterò anche per la giornata di domani, per consentire la bonifica e per porre rimedio alla devastazione”.

“Quello che si è verificato stanotte – incalza Galletti – è solo l’ennesimo atto di vandalismo, e non è purtroppo il primo, in particolare nella villa comunale, che rappresenta un bene comune, un luogo di incontro, di relax e di gioco per anziani mamme e bambini. Solo due giorni fa sono state danneggiate due panchine”.

“Ancora una volta sono entrati all’opera i soliti ignoti. Ci appelliamo pertanto con forza alla cittadinanza a fare segnalazioni, ad aiutare gli inquirenti a risalire ai responsabili. Noi degli Usi civici siamo stufi di inoltrare denunce senza risultati tangibili”. “L’Asbuc da tempo chiede l’autorizzazione alla Prefettura dell’Aquila per installare telecamere di sorveglianza alla villa comunale e in altre aree sensibili e a rischio, a questo punto sempre più indispensabili. Questa autorizzazione ancora non arriva, eppure era stata annunciata come imminente un anno fa, nel corso di una conferenza dei servizi nel palazzo del governo”, ricorda infine Galletti.


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