Vigilia di Natale a L’Aquila: aperitivo sì o no? C’è ancora chi ci spera ma il Prefetto dice no

Uni cittadino lancia il nuovo hashtag della Vigilia #savetheaperitif

di Cristina D'Armi | 20 Dicembre 2020, @06:12 | ATTUALITA'
no a brindisi in spazi all’aperto
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – L’aperitivo della Vigilia di Natale è una vera e propria tradizione nel capoluogo abruzzese. Dalla mattina alla sera del 24 dicembre di ogni anno, migliaia di ragazzi si riversano nelle vie principali della città per brindare in compagnia e festeggiare il Natale. Una tradizione tutt’altro che religiosa durante la quale tutti sono amici e si scambiano gli auguri. Spesso, in realtà, non mancano risse che vedono coinvolti coloro che durante la giornata hanno alzato il gomito un po’ troppo.

Quest’anno, però, già dai primi giorni di ottobre, tutti i mercatini, e gli eventi sono stati annullati per evitare assembramenti che faciliterebbero il contagio. Come se non fosse bastato il repentino cambio da zona arancione a rossa, da rossa ad arancione, ed ancora arancione-rossa-arancione nel giro di 3 tre giorni, c’è ancora chi  spera nei festeggiamenti tra piazza Chiarino e piazza Regina Margherita. Ipotesi che ha suscitato l’ira di chi, da mesi, non vede i familiari per azzerare il rischio contagio, e di coloro che, vivendo in comuni diversi, non possono andare a trovare zii, nonni, cugini o amici.

A dare la risposta definitiva è stato il Prefetto Cinzia Torraco dopo la convocazione del Comitato ordine e sicurezza pubblica.

Niente aperitivo in considerazione dell’alto rischio di possibili assembramenti e di attuare tutte le misure possibili per contenere la diffusione del virus. Le forze di Polizia, durante la Vigilia di Natale, a L’Aquila effettueranno maggiori i controlli per evitare trasgressori alle regole.  Etilometri e  verifiche negli esercizi commerciali per il rispetto del divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori. Alla riunione hanno preso parte il questore, i comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il sindaco Pierluigi Biondi.

Non mancano le proposte da parte dei cittadini per aiutare i titolari dei pub e salvare il giorno dell’aperitivo dell’anno.

“Una grande donazione da parte di noi aquilani a tutti gli esercenti interessati ricevendo in cambio un “buono aperitivo” da consumare in seguito. Dateci la lista, dateci l’iban, sceglieremo noi il nostro locale preferito #savetheaperitif “.

 


Print Friendly and PDF

TAGS