A oltre un anno dalla presentazione in Comune dell’istanza sottoscritta da più di cento cittadine e cittadini, è stato inviato un nuovo sollecito all’amministrazione comunale dell’Aquila per chiedere la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali di viale Francesco Crispi.
Nella risposta all’istanza, arrivata ad agosto 2025, il Comune aveva escluso la possibilità di installare dossi artificiali su viale Crispi, ma aveva trasmesso al gruppo tecnico intersettoriale le altre proposte avanzate, tra cui il potenziamento dell’illuminazione.
Nell’aprile 2026, dopo mesi di silenzio, era stata presentata una nuova richiesta per conoscere gli esiti delle valutazioni e per essere auditi come cittadini. A oggi, secondo quanto riferito, non sarebbe arrivata alcuna risposta né sarebbe stata convocata alcuna audizione.
La notizia, riportata dalla stampa, dell’investimento di una bambina di otto anni sulle strisce pedonali nella zona della Villa Comunale, se confermata nei termini riferiti dai mezzi di comunicazione, rende secondo i firmatari ancora più urgente affrontare il tema della sicurezza stradale in un’area attraversata ogni giorno da migliaia di pedoni.
I cittadini precisano di non voler anticipare giudizi sulla dinamica dell’incidente, ma sottolineano come il rischio per la sicurezza stradale nella zona, già segnalato un anno fa, non possa più essere considerato astratto.
Nel nuovo sollecito viene ribadito che la sicurezza di viale Crispi non si esaurisce nel tema dei dossi.
Secondo i firmatari servono una valutazione complessiva e interventi concreti su illuminazione, segnaletica, pannelli rilevatori della velocità, possibile limite a 30 chilometri orari, attraversamenti protetti e controlli.
Si tratta, viene evidenziato, di soluzioni già implementate in altre zone della città e nuovamente indicate nella richiesta depositata oggi in Comune.
I cittadini hanno inoltre sollecitato la possibilità di essere auditi in II Commissione consiliare e nel Comitato per la Sicurezza Stradale.
Dopo oltre un anno dalla prima istanza, sostengono i firmatari, la cittadinanza ha diritto di conoscere cosa sia stato valutato, quali interventi l’amministrazione intenda realizzare e con quali tempi.
La richiesta viene motivata con la necessità di tutelare la sicurezza quotidiana delle persone che frequentano la zona della Villa Comunale.








