Viabilità Tornimparte, la soluzione di Palumbo: amministrazione in strada

di Redazione | 10 Agosto 2020 @ 12:22 | POLITICA
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TORNIMPARTE – Il segretario del circolo PD di Sassa, Quirino Crosta, riporta all’attenzione di tutti e tutte ed in particolare dell’amministrazione comunale e provinciale dell’Aquila “i gravissimi episodi di congestione di traffico in mezzo al borgo di Sassa: episodi sempre più frequenti che sono culminati nella giornata del 6 agosto 2020 con un incidente nel primo pomeriggio (in cui è stato demolito il balcone sano di un’abitazione agibile ed abitata nel punto più largo della strada) e i blocchi continui di tir ed autoarticolati che si sono susseguiti da tardo pomeriggio a tarda notte a causa di segnaletica errata e chiusura del casello dell’Aquila Ovest: per gli interventi e la disponibilità ringraziamo la polizia stradale e la polizia municipale, così pure Giorgio Alessandri, Stefano Palumbo e l’assessora Carla Mannetti per aver dato continuità operativa alle nostre segnalazioni di giovedì notte. Le proposte che abbiamo raccolto negli anni e che abbiamo riproposto per il PUMS e che continueremo a difendere sono semplici e chiare: attraversamenti pedonali rialzati, autovelox, segnaletiche per limitare la velocità e deviare il traffico pesante, e soprattutto una strada complanare. Questo progetto – spiega –  permette di alzare la qualità della vita attraverso la creazione di una complete street di nuova generazione che supporti il traffico urbano e quello di quartiere in un sistema semplice e sicuro di micro-circolatori, servizi, pedonalizzazioni e spazi pubblici nuovi e vivibili. Ricordiamo che nel centro del paese sono stati aperti già due cantieri e ne seguiranno altri, per di più a fine mese riapriranno uffici scolastici e scuole. Proponiamo misure nell’immediato e di programmare quelle a lungo termine; abbiamo portato avanti le proposte della popolazione, raccolte con un lavoro serio e puntuale di ascolto e partecipazione: ma finora amministrazione comunale e provinciale non si sono interessate minimamente al problema. Nonostante il milione e duecento mila euro a disposizione, Comune e Provincia ancora non hanno voluto realizzare il progetto di partecipazione collettiva proposto. Diteci chiaramente: o nu beju sci, o nu beju no e perché”.

Secco anche il commento di Palumbo: “Ma si può vivere così, con il rischio che passa un camion e ti porta via il balcone? Episodi all’ordine del giorno lungo la strettoia di Sassa. Sono passati la bellezza di 268 giorni (DUECENTOSESSANTOTTO) dalla mia richiesta formalizzata al presidente della commissione territorio del comune dell’Aquila di convocare, alla presenza del presidente della provincia e dell’assessore comunale alle opere pubbliche, una riunione sull’argomento. A questo punto non resta che auto-convocare una riunione in mezzo la strada in modo che gli amministratori che decideranno di partecipare potranno constatare dal vivo a quali condizioni sono sottoposti gli abitanti di Sassa, inaccettabili”.

A completare il quadro di proposta intercomunale, rincarando le responsabilità della provincia, interviene il sindaco di Tornimparte: con una nota inviata al prefetto Cinzia Torraco, al presidente della Provincia, Angelo Caruso e all’assessore Regionale alle Aree Interne, Guido Liris, il sindaco di Tornimparte, Giacomo Carnicelli, ha chiesto la ripresa e la rapida conclusione dei lavori del primo lotto della variante al centro abitato di Villagrande. E’ stata richiesta, inoltre, l’istituzione di un tavolo di coordinamento che possa programmare l’adeguamento dell’intera arteria provinciale, tra il casello di Tornimparte e la Ss17.


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