Mercoledì 18 febbraio, alle ore 14.00, presso il Cinema Pacifico, si terrà l’assemblea unitaria di quadri e delegati di CGIL, CISL, UIL e UGL sulla vertenza Valle Peligna. Dopo i precedenti incontri e la manifestazione dello scorso 31 dicembre, le organizzazioni sindacali sottolineano la necessità di proseguire la mobilitazione.
Le crisi sul territorio e la richiesta di interventi urgenti
Secondo quanto riportato nella nota, le crisi che colpiscono il territorio – dalla Marelli al Cogesa, passando per le vertenze di Sodecia, Coop, 3G e Albasan – richiedono “provvedimenti urgenti ed eccezionali”. Viene inoltre richiamata la situazione di diverse attività commerciali e di servizio che avrebbero ridimensionato la presenza sul territorio, ridotto il personale o, nei casi peggiori, chiuso.
Le sigle sindacali evidenziano come il futuro della Valle Peligna sia “oggi più che mai a rischio”, indicando nel progressivo impoverimento del tessuto economico e sociale un processo da arginare “ora” attraverso una presa di coscienza e di responsabilità collettiva.
Obiettivi dell’assemblea e prossime iniziative
L’assemblea unitaria viene indicata come momento di confronto tra le organizzazioni sindacali, utile anche a valutare le prossime iniziative, compresa la richiesta di convocazione di un Consiglio regionale straordinario sul tema. L’obiettivo dichiarato è che il Presidente della Giunta regionale, insieme all’Assessore al Lavoro e alle Attività produttive, assuma l’impegno di avviare un confronto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Nel corso dell’incontro, le organizzazioni sindacali intendono inoltre verificare chi, tra i rappresentanti istituzionali presenti alla manifestazione del 31 dicembre, abbia effettivamente sottoscritto – come annunciato – il documento unitario presentato in quell’occasione.








