Vertenza tasse, Malafoglia: “Bene Amendola ma il merito è di Biondi”

di Redazione | 07 Ottobre 2020 @ 16:35 | POLITICA
malavoglia replica pd
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L’AQUILA – “La chiusura della vicenda restituzione tasse consente a decine di famiglie di tirare, finalmente, un sospiro di sollievo. Se, però, la spada di Damocle che pendeva su imprese e aziende da parte dell’Europa, che attraverso lo Stato italiano intendeva recuperare i tributi sospesi all’indomani del sei aprile 2009, è venuta meno è perché qualcuno si è interessato, realmente, della vicenda. Quel qualcuno ha un nome e un cognome: Pierluigi Biondi, che è riuscito a raddrizzare una situazione che sembrava irrimediabilmente compromessa”. Così Michele Malafoglia, dirigente cittadino di Fratelli d’Italia.
“Quando nell’agosto 2015 la Commissione europea aveva notificato all’Italia l’apertura di una procedura di infrazione perché gli sgravi fiscali concessi alle aziende erano equiparabili ad un aiuto di Stato nessuno impugnò la decisione: né il Governo dell’epoca, né la Regione, né il Comune, tutti guidati dal Partito Democratico, si accorsero della mannaia che stava per abbattersi sul tessuto imprenditoriale ed economico aquilano. Fu il primo cittadino, nel 2018, quando la situazione era ormai disperata a prendere carta e penna e scrivere al Commissario europeo per la concorrenza, Margrethe Vestager, per avviare una interlocuzione e una mediazione che nel corso degli anni ha coinvolto i massimi livelli delle Istituzioni europee, nazionali, regionali e locali. Una mobilitazione che ha portato migliaia di cittadini e imprenditori a scendere in piazza nell’aprile dello stesso anno per una manifestazione che si svolse senza bandiere politiche né vessilli di partito ma a cui partecipò, unico leader nazionale di partito, il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che anche in quell’occasione testimoniò vicinanza e sostegno nei confronti del territorio aquilano. Oggi si risolve una vicenda che riguarda la stragrande maggioranza delle imprese, e di questo va reso merito al ministro per gli Affari europei, Vincenzo Amendola, per il lavoro svolto che, però, giunge al termine di un percorso avviato grazie al sindaco Biondi e a quanti, in questi anni, hanno collaborato per trovare una soluzione che, altrimenti, non sarebbe mai arrivata, condannando a morte certa un intero territorio”.

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