Vertenza Contact Center L’Aquila, Slc, Fistel, Uilcom: “530 lavoratori rischiano il posto di lavoro”

di Redazione | 03 Agosto 2021 @ 10:38 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Riceviamo e pubblichiamo dalle segreterie territoriali dell’Aquila Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil sulla vertenza dei 530 dipendenti del contact center Comdata, che gestisce la commessa Inps, i quali sono in pericolo di essere licenziati.

IL COMUNICATO

La legge 101 del 2019 prevede l’internalizzazione del servizio Contact Center ai Clienti commessa Inps. L’istituto ha affidando tale gestione ad una società in house chiamata “Inps Servizi” con un suo statuto e CdA già costituito a giugno scorso; ma i lavoratori di Comdata continuano a non avere alcun elemento di certezza su come verrà fatta l’internalizzazione del servizio Inps, quale sarà la platea interessata e le condizioni economico-normative.
L’unica cosa che si conosce dall’Inps è di voler procedere all’internalizzazione del servizio CCM attraverso la selezione pubblica e questo percorso non dà nessuna certezza. Certezza che solo l’applicazione della Clausola Sociale, legge 11 del 2016, è in grado di dare mettendo in trasparenza il perimetro di riferimento e le condizioni; Una norma giusta, regolamentata anche dal ccnl tlc, che garantisce la continuità occupazionale e consente a chi subentra di contare sull’esperienza maturata sul campo dai lavoratori.

Attualmente la gestione d’internalizzazione sta avendo carattere di personalismi e populismo ma ad oggi non ha ancora dato una sola risposta alle preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nella sede aquilana.Purtroppo l’Inps rimane indifferente al disastro che potrebbe avvenire per gli attuali occupati, infatti se si internalizzasse il servizio attraverso la selezione pubblica rimarrebbero fuori non solo coloro che hanno la licenzia media ma non ci saranno certezze per centinaia di lavoratori che, molto probabilmente, non avrebbero i requisiti per rientrare nel perimetro occupazionale visto che alla selezione pubblica possono partecipare tutti anche chi è di fuori dall’attività di Contact Center.

I lavoratori dell’Aquila sono circa 530 e sanno, perché avvisati dalle scriventi oo.ss., che la vertenza è una cosa seria, difficile e delicata e non si sarebbe arrivati a nulla con una singola iniziativa di sciopero magari isolata. Riteniamo importante continuare la mobilitazione infatti, oltre a quelli già indetti dalle scriventi oo.ss. Scl Fistel e Uilcom, abbiamo programmato un’ulteriore sciopero il 15 settembre di tutti i lavoratori (di tutte le sedi in Italia) con manifestazione a Roma in Piazza Montecitorio perché riteniamo fondamentale l’intervento della politica TUTTA affinchè l’Inps non prenda la strada del disastro sociale e occupazionale ma percorra la strada giusta, quella dell’applicazione della Clausola Sociale.
NON E’ POSSIBILE RIMANERE INDIFFERENTI.

SE E’ CONSENTITO LA CLAUSOLA SOCIALE TRA PRIVATO A PRIVATO PERCHE’ NON DEVE VALERE PER IL PASSAGGIO DA PRIVATO A SOCIETA’ IN HOUSE?
Segreterie Territoriali dell’Aquila Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil


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