Venerdì Santo a L’Aquila e Coronavirus. Processione del Cristo morto sospesa

di don Daniele Pinton | 24 Marzo 2020 @ 21:14 | CREDERE OGGI
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L’emergenza Coronavirus stravolge la celebrazione dei riti pasquali. Il Convento dei Frati Minori San Bernardino di L’Aquila e l’Associazione Cavalieri del Venerdì Santo, comunicano che la Solenne Processione del Cristo Morto programmata per il 10 aprile 2020, con partenza alle ore 20 dalla Basilica di S. Bernardino, che quest’anno prevedeva la scorta del simulacro del Cristo affidata ai Volontari Abruzzesi Sangue – Fidas L’Aquila, a causa della emergenza sanitaria mondiale in atto, non avrà luogo.

La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti il 19 marzo 2020, ha emesso un Decreto riguardante la celebrazione del Triduo Pasquale a firma del cardinale Robert Sarah, nel quale preso atto che “la data della Pasqua non è trasferibile”, rinvia le processioni della Settimana Santa indicando, che a giudizio del Vescovo diocesano e quindi del nostro Cardinale Arcivescovo Giuseppe Petrocchi, potranno essere trasferite come data il 14 e 15 settembre 2020, giorni nei quali la Chiesa celebra la festa dell’Esaltazione della Santa Croce e della Madonna Addolorata.

La processione aquilana del Venerdì Santo all’Aquila viene fatta risalire intorno al 1505 e vi sono testimonianze di una sua interruzione per motivi di ordine pubblico nel 1768. Dopo una lunga interruzione, nel 1954, grazie all’impegno dei frati Minori del Convento di San Bernardino è stata ripristinata con un percorso che segue quello delle origini, per il centro storico della Città. Dalla sua ripresa, questa processione ha visto l’introduzione di Simulacri e di Simboli processionali realizzati da artisti moderni di fama nazionale, primo fra tutti Remo Brindisi e la partecipazione dei religiosi, delle religiose dell’Arcidiocesi e delle Confraternite della Città. Il canto del Miserere eseguito da un gruppo corale, composto da tutti i Gruppi Corali della Città con l’Orchestra d’Archi e Flauti del Conservatorio “A. Cascella” de L’Aquila che eseguono in processione il “MISERERE” del Selecchy ha sempre creato un’atmosfera adatta per la preghiera durante la Sacra Rievocazione. La Processione, che si è sempre tenuta nelle ore serali, con inizio dalla Basilica di San Bernardino, realizzata con il Patrocinio del Comune de L’Aquila, da molto tempo, oltre che dai frati Minori di San Bernardino e dall’Arcidiocesi dell’Aquila, dal 1998 è stata affidata all’Associazione Cavalieri del Venerdì Santo.

Ora, in una Italia intera, considerata zona rossa, a causa dell’emergenza sanitaria per il Coronavirus che sta segnando profondamente la vita delle nostre comunità cristiane, private anche della celebrazione eucaristica domenicale, per tutelare la salute di tutti i cittadini, vedrà ripetersi una esperienza che dal 1954, solo nel 2009, a causa del sisma del 6 aprile, fece sospendere questa celebrazione, ma che già dal 2010, in una Città ancora considerata zona rossa, si riuscì a riprendere. La speranza di vivere nel mese di settembre 2020 questo momento di fede che segna nel profondo il cuore dei cristiani delle nostre comunità, sarà occasione non solo per meditare sul Mistero della morte di Cristo che si è offerto per a nostra salvezza sulla Croce, ma anche un tempo di grazia per una nuova rinascita spirituale non solo della nostra Città e Arcidiocesi, ma anche di tutti i fedeli provati ora da questa grande sofferenza.


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