Vecchio cane, porta questo cuore a fare una passeggiata. Cinque anni senza Pluto

di Alessio Ludovici | 29 Maggio 2021 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Vecchio cane, porta fuori questo cuore a fare una passeggiata” fa un tango degli Otros Aires. Cinque anni senza Pluto che se ne andava proprio in questi giorni. E’ l’aquilano più famoso insieme a Mario Magnotta, con buona pace di chi pensa di essere importante. Simbolo potentissimo, Pluto, ju sindaco. Oggi c’è Lilla a presidiare il centro per lui, in modo diverso, ognuno ha il suo stile del resto.

Se c’è qualcuno che si merita un monumento in città è proprio Pluto che per motivi che ancora ignoriamo ha deciso di rappresentarci tutti per anni.
“Vecchio cane, porta fuori questo cuore a fare una passeggiata”. Metà uomo e metà leggenda il nostro Pluto. Il giorno della sua morte, mi racconta una persona, ma è esperienza comune, “mi hanno chiamato persino da Ferrara per farci le condoglianze”. Ha accolto tutti con fierezza tutta aquilana, guidato manifestazioni, cortei, bande musicali, parate di eserciti, scontri, invasioni di autostrade, adunate, eventi culturali, presenziato a concerti, inaugurazioni, sit-in, perdonanze, autorità tutte, cittadine e cittadini.
“Vecchio cane, sei come mio fratello. Chi potrebbe abbaiare alla luna, come tu canti”. Insieme a Lilla oggi il centro è pieno di amici a quattro zampe. Roba da occidentali per carità ma con i suoi risvolti positivi, noi da questa parte del mondo dobbiamo reimparare molte cose sugli animali, la natura, e anche su noi stessi. Ci aiutano loro. Qui in centro il reinsediamento sociale procede a quattro zampe. Prima si conosce il cane, poi il padrone. E come si dice, del giudizio dei cani ci si piò fidare. Il mio cane ormai ha amiche ed amici di lunga data. 
Funziona anche con i commercianti e non solo. Con il cane si familiarizza al bar o dal pizzicagnolo, dal macellaio o al pescivendolo, dal panettiere o con il vicino di casa, con il turista o il tabaccaio e chissà cosa ne penserebbe Pluto. Sarà per questo bisogno di socialità che ci sono tanti cani in centro chissà. Ma ce ne sono tanti anche nei canili cittadini, ancora, nonostante il grande lavoro che Istituzioni e associazioni fanno. Hanno bisogno di una mano, così come in centro – come altrove – ci sarebbe bisogno di un po’ di attenzione agli spazi per loro, con l’unica area cani ricavata in una ridicola aiuola del Castello. “Chi potrebbe abbaiare alla luna, come tu canti” caro Pluto..

Vecchio cane, porta fuori questo cuore a fare una passeggiata
Non c’è cucciolo che non muova la coda quando ci sei tu
Chi potrebbe morire così giovane, già un veterano
Vecchio cane, sei come un fratello, ehi
La tua pelle ha un prezzo, per il bello e per il vincitore
Sei metà uomo e metà leggenda del cane da combattimento
La tua fortuna è la lettera che ogni gitano anela
Vecchio cane, sei come mio fratello
Vecchio, vecchio, vecchio, vecchio, vecchio cane
Chi potrebbe abbaiare alla luna, come tu canti
Vecchio, vecchio, vecchio, vecchio, vecchio cane
Ti do il guinzaglio e mi porto fuori per un po’
Vecchio, vecchio, vecchio, vecchio, vecchio cane
Chi potrebbe abbaiare alla luna, come tu canti
Vecchio, vecchio, vecchio, vecchio, vecchio cane
Ti do il guinzaglio e mi porto fuori a fare una passeggiata”


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