Variante di Sassa, ok dal Consiglio comunale. Poi la Lega se ne va e manca il numero legale

di Alessio Ludovici | 30 Dicembre 2020 @ 11:58 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Semaforo verde anche in consiglio comunale dell’Aquila la proposta di delibera di ratifica dello schema di accordo di programma con la Provincia dell’Aquila per la realizzazione della cosiddetta variante di Sassa. La delibera era stata già approvata in Giunta, presentata dall’assessore alle Opere pubbliche, Vittorio Fabrizi, e aveva avuto l’ok anche dal consiglio provinciale dell’Aquila. L’accordo è finalizzato alla realizzazione della cosiddetta “variante di Sassa”, ossia una bretella stradale che risolve la problematica della strettoia esistente sulla Strada provinciale.  Favorevoli anche alcuni gruppi dell’opposizione, Pd, Italia viva e il Passo Possibile. Via libera anche dalla Lega, che subito dopo ha però abbandonato l’aula. Semaforo rosso, quindi, per tutti gli altri punti all’ordine del giorno. Al punto successivo in discussione, infatti, l’opposizione non ha partecipato al voto palesando quindi l’inesistenza, con  l’assenza della Lega, di una maggioranza. Con l’assenza del numero legale si è sciolta, di conseguenza, la seduta del consiglio. Già ieri in prima commissione durante la discussione del Piano finanziario del Servizio gestione rifiuti la Lega si era astenuta, preannunciando l’esito di oggi. Stamattina quindi in consiglio comunale il capogruppo leghista De Santis, annunciando il voto favorevole alla cosiddetta variante di Sassa, ha comunicato che il gruppo avrebbe abbandonato i lavori per una “pausa di riflessione” sulla vicenda amministrativa. Continua e si acuisce quindi la crisi tra Biondi e la Lega, cominciata mesi fa con le accuse mosse dallo stesso De Santis a Biondi e proseguita con il defenestramento degli assessori del carroccio. Oggi tra gli altri, hanno fatto mancare il proprio sostegno alla maggioranza anche Buontempo, che pure aveva annunciato che non avrebbe abbandonato l’aula pur essendosi federato con la Lega qualche settimana fa, e D’Angelo al quale, sembrerebbe, non prendesse il telefono.


Print Friendly and PDF

TAGS