Vaccino obbligatorio. Per il governo ora è controproducente: le opzioni

di Alessio Ludovici | 12 Gennaio 2021 @ 06:00 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
vaccino
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Si discute molto di vaccinazione obbligatoria e richieste in tal senso cominciano ad arrivare anche da opinionisti e politici. La preoccupazione è dovuta anche ai risultati deludenti delle prime vaccinazioni in alcune strutture sanitarie del paese. Il governo ha sempre ritenuto l’obbligo vaccinale controproducente. Lo ha ribadito ieri a La7 anche la sottosegretaria alla Sanità Sandra Zampa: “Al momento non siamo preoccupati, la risposta è buona e la discussione sull’obbligo rischia di ideologizzare la situazione e di essere controproducente.”

La situazione ovviamente potrebbe cambiare: “Crediamo comunque che chi lavora a contatto con il pubblico, in certe situazione, dovrebbe essere vaccinato, non si può mettere a rischio gli altri”. La Zampa ha fatto capire che allo studio ci sono comunque delle ipotesi e qualora se ne ravvisasse la necessità il governo sarà pronto anche ad intervenire con dei meccanismi legislativi e sui contratti. Il range, ha spiegato la Sottosegretaria, può contemplare diverse soluzioni, dall’aspettativa non retribuita allo spostamento, dove possibile, del dipendente ad altra mansione, fino anche a cose più severe. 

Si può licenziare un dipendente?

Questa è la domanda sul tappeto. Pietro Ichino, giuslavorista di fama, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, si è detto assolutamente favorevole a dei passi in tal senso. In mancanza di una disposizione di legge che ne fissi l’obbligo, così come previsto dal dettato costituzionale, le possibilità comunque sono davvero poche. Secondo Ichino e altri giuslavoristi, potrebbe essere la necessità della sicurezza del luogo di lavoro il grimaldello. Chi rifiuta il vaccino insomma, potrebbe cambiare mansione o essere collocato obbligatoriamente in smart working. Se non si trovano altre soluzioni anche in aspettativa non retribuita, e ciò, spiega Ichino, potrebbe anche portare a un legittimo licenziamento. 


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