Vaccino Covid, cosa deve sapere chi fa la terza dose. Domande e risposte

di Redazione | 06 Novembre 2021 @ 17:04 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
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Il governo spinge la campagna sulla terza dose del vaccino anti-Covid per evitare un nuovo aumento dei ricoveri e delle terapie intensive, visto anche il rialzo del numero dei contagi.

Ecco cosa sapere sul richiamo dopo il completamento del primo ciclo:

CHI, AL MOMENTO, DEVE FARE LA TERZA DOSE? 

In una circolare inviata alle Regioni il commissario straordinario all’emergenza Covid ha riferito che i destinatari della dose ‘booster’ sono attualmente: soggetti ad elevata fragilità; personale sanitario; ospiti e personale delle Rsa; coloro che si sono vaccinati con il monodose Johnson & Johnson e tutti gli italiani che hanno più di sessant’anni.

QUANDO VA FATTA LA TERZA DOSE? 

Nella circolare Figliuolo ribadisce ancora una volta la necessità che la dose ‘booster’ venga fatta a 6 mesi dalla conclusione del ciclo primario.

CON QUALE VACCINO SARÀ FATTA LA TERZA DOSE?

La terza dose si fa con vaccini a Rna messaggero (Pfizer dosaggio intero o Moderna metà dose) sia per coloro che hanno completato il primo ciclo vaccinale con gli stessi vaccini a Rna messaggero, sia per gli altri che avevano fatto la doppia dose di Astrazeneca o il monodose di Johnson e Johnson.

PERCHÉ SI UTILIZZA MEZZA DOSE DI MODERNA? 

Il 25 ottobre, l’Ema ha deciso di raccomandare anche Moderna per la terza dose, con la precisazione di utilizzare metà dosaggio, quindi 50 microgrammi in 0,25 litri anziché 100. In quegli stessi giorni (20 ottobre), Moderna aveva ricevuto anche l’autorizzazione all’uso del vaccino come terza dose negli Stati Uniti, dove anche la Fda americana ha indicato mezzo dosaggio.

COSA DEVE FARE CHI HA RICEVUTO INIZIALMENTE I VACCINI SPUTNIK, SINOVAC E SINOPHARM? 

Una circolare del ministero della Salute diffusa il 3 novembre prevede che chi ha ricevuto vaccini non autorizzati dall’Ema (come il russo Sputnik, o i cinesi Sinovac e Sinopharm) possa fare un booster con un farmaco a mRna. La terza dose può essere somministrata già 28 giorni dopo la seconda. Se sono passati 6 mesi, invece, è necessario rifare un ciclo completo con due dosi di mRna.

COSA DEVO FARE PER PRENOTARE LA TERZA DOSE? 

Il commissario Figliuolo ha detto che in tutti i centri vaccinali dev’essere possibile l’accesso diretto di chi vuole fare il booster. Figliuolo ha anche chiesto che ci sia la “chiamata attiva”, cioè che chi deve fare la terza dose sia contattato dal sistema sanitario. In tutte le Regioni sono, inoltre, ancora attivi i sistemi di prenotazione via internet o telefono.

QUANTO DURA IL GREEN PASS DOPO LA TERZA DOSE? 

A partire dal 19 settembre 2021, la validità delle certificazioni verdi Covid-19 già emesse per completamento del ciclo vaccinale è stata automaticamente portata a 12 mesi dalla Piattaforma nazionale DGC. L’App di verifica applicherà i nuovi criteri di validità semplicemente leggendo il QR Code, che non cambierà, anche se nella certificazione vi è ancora scritto “Validità in Italia: 9 mesi”. Non è però ancora chiaro cosa accadrà dopo la terza dose.


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