Vacca: “Bisogna riconoscere la qualifica professionale di dj attraverso corsi di formazione”

di Redazione | 07 Luglio 2021 @ 17:04 | POLITICA
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ROMA – Gianluca Vacca, deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura presenta alla Camera una proposta di legge per il riconoscimento della qualifica professionale di DJ. “La mancata riapertura delle discoteche relega i Disc Jockey a una delle categorie più penalizzate”, afferma Vacca.

“Su queste figure, molte delle quali sono a tutti gli effetti artisti professionisti, già gravava l’assenza di un inquadramento giuridico, che di fatto ha comportato l’impossibilità di introdurre sussidi pubblici specifici per mitigare gli effetti negativi della pandemia – aggiunge Vacca -. È arrivato dunque il momento di riconoscere lo status e l’attività di DJ, introducendo le adeguate tutele lavorative in modo anche da favorire il rispetto della legalità nell’organizzazione di eventi e di impedire pratiche di concorrenza sleale”.

Per Vacca “questa proposta di legge individua come requisiti per l’iscrizione al registro una rinomata esperienza nel settore o un diploma di formazione. Punta a istituire presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali un registro dei Disc Jockey professionisti, che consentirà il riconoscimento della categoria ma che non impedirà l’esercizio della professione a chi non volesse iscriversi. Su questo terreno l’Italia è indietro rispetto a Paesi vicini come Germania, Spagna, Svizzera, Olanda, ove il settore del clubbing ha trovato una sua identità e dignità professionale e dove tra l’altro è frequente la ‘fuga’ dei nostri DJ per vedersi riconosciuti i giusti diritti: un intervento legislativo è diventato improcrastinabile”.


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