Usr della Calabria, indagata per corruzione la reggente Giovanna Boda

E' stata anche Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo

di Redazione | 14 Aprile 2021 @ 14:59 | CRONACA
Print Friendly and PDF

Terremoto al ministero dell’Istruzione. Giovanna Boda, dirigente di prima fascia e capo del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali del Ministero dell’Istruzione nonché co-reggente  dell’Ufficio scolastico regionale calabrese è indagata per corruzione dalla Procura di Roma.

Lo rende noto il Quotidiano La Verità di Maurizio Belpietro in un articolo a firma di Giacomo Amadori.

Giovanna Boda è stata anche Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo.

”Ieri  – si legge nell’articolo – gli investigatori del Nucleo di Polizia valutaria della Guardia di finanza hanno perquisito la sua casa romana, l’ufficio di viale Trastevere e una soffitta “nella disponibilità della donna”. I finanzieri hanno passato al setaccio anche abitazioni e uffici di Federico Bianchi di Castelbianco, il presunto corruttore, e di Valentina Franco, stretta collaboratrice della Boda. Il sessantanovenne romano Bianchi è un noto psicoterapeuta, nonché editore dell’agenzia Dire, “specializzata in politiche parlamentari e di governo, politiche regionali e locali, oltre che su esteri, welfare, sanità, ambiente, scuola e giovani”.

Nel decreto di perquisizione si legge che la Boda, già direttore generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione del ministero dell’Istruzione, università e ricerca (Miur), in veste di pubblico ufficiale, “riceveva indebitamente per l’esercizio delle sue funzioni e/o dei suoi poteri” da Bianchi “somme di denaro e/o utilità per sé e/o per terzi per complessivi 679.776,65 euro”». «La donna avrebbe avuto in uso anche la carta di credito dell’uomo e la avrebbe utilizzata per ogni genere di spesa, non tutte destinate a lei. Per quanto riguarda la contropartita gli inquirenti annotano che Bianchi è il legale rappresentate dell’Istituto di ortofonologia srl nonché «socio e amministratore di fatto» della Com.e, Comunicazione ed editoria srl «società aggiudicatarie di affidamenti ciascuna di 39.950 euro da parte del Miur con decreti a firma della Boda”.


Print Friendly and PDF

TAGS