Urbanistica, tra tecnologie digitali e trasparenza. La Provincia dell’Aquila si prepara

di Alessio Ludovici | 25 Gennaio 2024 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Piattaforme digitali per la gestione dei Vas, monitoraggio sugli impatti ambientali ma anche utilizzo dei social per garantire la massima trasparenza. Sono queste le frontiere dell’accountability in campo urbanistico. Ieri, in un convegno all’Ance organizzato dalla Provincia dell’Aquila, “Intelligenza artificiale e accountability per la P.a.” si è fatto un punto della situazione. A fare gli onori di casa il presidente Angelo Caruso.
Tra gli intervenuti il Sottosegretario di Stato Senatore Claudio Barbaro che ha delineato le grandi sfide che l’introduzione delle nuove tecnologie impone per la pubblica amministrazione. Un impatto ancora tutto da valutare sulla gestione dei dati e sulla traduzione degli indirizzi amministrativi in processi informatici.

A dialogare sulle tematiche sono intervenuti anche Paolo Rozera, Direttore Generale dell’Unicefil, Giuseppe Magro, presidente dell’ International Association for Impact Assessment, il dirigente provinciale Andrea De Simone, la soprintendente Arch. Cristina Collettini e l’Arch. Mario Rainaldi che si sono soffermati sulle tematiche riguardanti l’ambito della pianificazione urbanistica in relazione alle valutazione ambientali. 
L’obiettivo è stato quello di illustrare i più innovativi strumenti di supporto, fondamentali per le decisioni, come le piattaforme digitali di gestione VAS e monitoraggio degli impatti sull’ambiente. 

L’incontro ha avuto un carattere divulgativo, con l’obiettivo di sensibilizzare le agende politiche locali e le conseguenti decisioni tecniche in fase attuativa, un momento di formazione e aggiornamento per i funzionari pubblici, nonché l’occasione per presentare un importante protocollo d’intesa tra Regione e le quattro Province abruzzesi per la sperimentazione e la definizione di metodologie, strumenti e tecnologie a supporto dei processi di valutazione ambientale.
Tra le più rilevanti novità della piattaforma presentata dall’ Ing. Giuseppe Magro la condivisione sui social-media come prassi ordinaria, anche alla luce dell’ambiziosa sfida di implementare, consapevolmente e responsabilmente, l’intelligenza artificiale. 
“Esprimo soddisfazione per l’esito dell’incontro – dichiara il presidente  Angelo Caruso – che rappresenta un evento strategico, del panorama nazionale, delle prime applicazioni degli studi ambientali supportati dall’ intelligenza artificiale sottolinenando il privilegio di aver lanciato per primi queste nuove sfide digitali”


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