Università dell’Aquila in lutto, addio a Ferdinando Taviani

Pierluigi Biondi: "A uno studioso e un docente che ha lasciato un segno profondo, un ringraziamento commosso e sentito".

di Redazione | 04 Novembre 2020, @10:11 | CRONACA
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L’AQUILA – L’Università dell’Aquila con dolore e commozione comunica la triste notizia della scomparsa di Ferdinando (Nando) Taviani, professore emerito di Discipline dello Spettacolo. Già vincitore del Premio Vincenzo Rivera, Taviani, professore ordinario presso l’Università dell’Aquila dal 1986 al 2012, ha svolto un ruolo essenziale nella Facoltà di Lettere e Filosofia, promuovendo e sviluppando gli studi sul teatro e la commedia dell’arte. Fu fondato e presieduto da lui il Corso di laurea in “Storia e pratiche delle arti, della musica e dello spettacolo” e il Corso di laurea magistrale in “Studi teatrali”.  Il Rettore Edoardo Alesse  esprime, a nome di tutto l’Ateneo aquilano, sentimenti di profondo cordoglio alla famiglia del collega. Alla famiglia le condoglianze dalla redazione de LAquilaBlog.

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“Il mondo accademico della nostra città perde un grande studioso”. Con queste parole il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ricorda il professor Ferdinando Taviani. “Per moltissimi anni docente di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università dell’Aquila, – ha proseguito il sindaco – Taviani ha formato generazioni di studenti, stimolandoli alla passione e all’amore per il teatro e portandoli a scoprirne il valore culturale e formativo. Autore di numerose pubblicazioni, è stato fondatore dell’Istituto internazionale di antropologia teatrale e della rivista Teatro e storia. In particolare restano memorabili i suoi contributi sulla commedia dell’arte e sull’Odin Teatret,  gruppo danese considerato tra i massimi esponenti dell’avanguardia, con il quale ha condotto una importante e prolifica collaborazione. Grazie a lui la nostra città e i suoi giovani hanno potuto avvicinarsi a esperienze straordinarie di spettacoli  e laboratori che hanno visto protagonisti, oltre agli attori dello stesso Odin Teatret, il Teatro tascabile di Bergamo,  il teatro Proskenion il centro di ricerca e sperimentazione teatrale di Pontedera e grandi maestri come Jerzy Grotowski ed Eugenio Barba. Il professor Taviani ha creato, negli anni, interazioni e sinergie che hanno portato ad un crocevia di esperienze e contaminazioni con culture teatrali diverse, portando in città artisti come Sanjukta Panigrai, meravigliosa interprete della danza Orissi, e gli artisti del Kathakali indiano. Uno studioso e un docente – ha concluso Biondi – che ha lasciato un segno profondo e alla cui memoria, oggi, la nostra città e le sue istituzioni rivolgono un ringraziamento commosso e sentito. All’Ateneo aquilano e ai suoi familiari il più sentito cordoglio della Municipalità tutta”.


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