Univaq, oltre 18mila gli iscritti, “risorsa preziosa per L’Aquila e per la rivitalizzazione del suo centro storico”

Lo ha detto il magnifico rettore Edoardo Alesse nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2023/2024

di Michela Santoro | 28 Febbraio 2024 @ 05:00 | EVENTI
L' Aquila
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Alla presenza del ministro della Salute, Orazio Schillaci, si è tenuta ieri a cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2023/2024 dell’Università degli Studi dell’Aquila, presso l’aula magna ‘Vincenzo Rivera’ del centro congressi ‘Luigi Zordan’ nel convento di San Basilio.

A precedere il discorso inaugurale del rettore Alesse, Francesco Raffaele Dais e rappresentante degli studenti e Antonella Di Nisio, portavoce del personale tecnico-amministrativo.

Alesse ha posto l’attenzione sul rapporto tra l’ateneo e la città territorio, proponendo un modello di ‘città della conoscenza’ in collaborazione con le istituzioni locali e la comunità.

Ha, quindi, sottolineato l’importanza di accogliere gli studenti come risorsa per la rinascita del centro storico aquilano e ha richiamato l’attenzione sul futuro dell’università dopo il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

In merito al Pnrr, il rettore ha evidenziato la necessità di incrementare l’importo delle borse di dottorato per garantire dignità economica agli allievi e ha espresso preoccupazione per le situazioni di precarietà legate alle assunzioni a tempo determinato.

Alesse ha poi fornito alcuni dati sull’Università dell’Aquila, evidenziando oltre 70 corsi di laurea e 120 nuove assunzioni effettuate nel corso del 2023. Ha anche segnalato un aumento delle immatricolazioni, sebbene abbia previsto difficoltà future a causa del calo demografico e della concorrenza delle università telematiche. Oltre 18mila gli studenti iscritti, oggi, all’Università degli Studi dell’Aquila.

Tra i successi dell’ateneo nel 2023, il rettore ha citato l’avvio dei corsi per la Scuola Nazionale dell’Amministrazione e il progetto ‘Accelerate’ per la riqualificazione dell’ex Scuola Reiss Romoli.

Il ministro della Salute Schillaci, ha espresso la sua emozione nel tornare all’Università dell’Aquila, dove ha iniziato il suo percorso di ricercatore, sottolineando il ruolo fondamentale delle università nella ricostruzione sociale della città.

“Tra poco più di un mese – ha dichiarato Schillaci – saremo esattamente a 15 anni dal terremoto e questo Ateneo ha compiuto e continua a portare avanti un enorme sforzo per proiettarsi nel futuro. Le università hanno un ruolo chiave nella costruzione del nostro domani: qui si producono e si condividono saperi, formazione di competenze personali e professionali. Un ruolo sempre più complesso, poiché i cambiamenti del nostro tempo ci chiamano a misurarci con sfide sempre più ambiziose. Per questo intorno alla missione formativa, deve essere sempre più stretta anche la sinergia fra tutti i portatori d’interesse e le istituzioni, per costruire insieme un sistema solido e sostenibile. Siamo in un momento di passaggio e di grandi trasformazioni, su molti fronti. L’innovazione e le nuove tecnologie ci aiuteranno a rinnovare il sistema sanitario, ad avvicinarlo ai cittadini. Il cammino in questa direzione è già avviato. La vitalità e l’impegno di questo Ateneo nel campo della ricerca e dello sviluppo dell’innovazione – che sono pilastri fondamentali per la crescita sociale ed economica – sono la prova delle sue capacità di resilienza e delle sue potenzialità”.

Il filosofo, bioeticista Marcello Ienca e il professore di Filosofia della scienza all’Università degli Studi dell’Aquila, Simone Gozzano, che hanno quindi dialogato sul tema dell’Intelligenza Artificiale applicata alla salute, tra diritto e algoritmi.

L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, religiose, tra cui il Presidente della Regione, Marco Marsilio, e il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Presenti anche i rettori e le rettrici provenienti da molte delle università italiane.


Print Friendly and PDF

TAGS