Univaq: Medici di emergenza, sistema in grave sofferenza

di Matilde Albani | 12 Maggio 2022 @ 06:10 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – La medicina di emergenza-urgenza e delle catastrofi negli ultimi 30 anni ha fatto passi da gigante, ma, funziona ancora in maniera non omogenea, con differenze di intervento territoriali macroscopiche e con annessa carenza di medici. Temi questi,  affrontati in un convegno organizzato dalla professoressa Clara Balsano, direttrice della scuola di specializzazione di Medicina d’Emergenza-Urgenza dell’Università degli Studi dell’Aquila

“Sono sempre meno i laureati in Medicina che scelgono questa specializzazione, scoraggiati da carichi di lavoro troppo pesanti e  basse gratificazioni di carriera” – ha detto a Laquila Blog

“Nonostante lo stanziamento di 147 milioni di euro per 1152 borse, le iscrizioni sono state di molto inferiori ai posti disponibili e 80 milioni di euro torneranno al ministero”  – ha rimarcato la Balsano

L’intervista

 


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