UniTE: ad Avezzano nasce il polo universitario giuridico e agrario

di Redazione | 25 Giugno 2022 @ 09:19 | ATTUALITA'
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AVEZZANO – A seguito del voto unanime del consiglio comunale di Avezzano, a settembre partirà il primo corso di laurea triennale in “Intensificazione sostenibile delle produzioni ortofrutticole di qualità”, a costo zero per la Comunità avezzanese.

Il coordinamento dell’innovativo Corso di laurea sarà affidato al Prof. Fabio Stagnari, docente e agronomo. Peculiarità dell’offerta formativa è l’impronta professionalizzante del percorso di studi, che prevede il secondo anno quasi interamente dedicato ad attività laboratoriali e il terzo anno interamente dedicato ai tirocini professionalizzanti, da svolgersi interamente all’interno delle strutture convenzionate. Detto Corso di laurea, essendo ad  orientamento  professionale, non prevede come sbocco il proseguimento degli studi in un Corso di laurea magistrale, ma ha, come obiettivo prioritario, il rapido inserimento nel mondo del lavoro, grazie allo svolgimento di sezioni importanti della formazione a contatto con le aziende ortofrutticole, grazie alle  aziende produttrici e distributrici di mezzi tecnici, alle  organizzazioni di produttori, alle associazioni di rappresentanza e di  assistenza di categoria, agli  studi professionali, e ai   centri di ricerca e di  formazione. Le iscrizioni potranno essere già acquisite dal mese di luglio, ma è necessario il raggiungimento di un numero minimo  per la sua partenza.

 La vocazione agricola del territorio e la presenza in città  dell’Istituto tecnico e professionale  agrario “Arrigo Serpieri” fanno ben sperare. Grazie all’istituzione del Corso di laurea in “Intensificazione sostenibile delle produzioni ortofrutticole di qualità”, anche il CRUA (Ex CRAB) potrà essere rilanciato, essendo un centro di ricerca di  eccellenza non solo  regionale  e marsicano, ma anche  internazionale.  Inoltre, il Comune sta valutando la possibilità,  in futuro, di inserire nel piano dell’offerta formativa anche un Master di natura interdisciplinare, che leghi settore giuridico ed ambito agro – alimentare.  Naturalmente, è  emersa, da parte di tutte le forze politiche, la volontà di rafforzare in Avezzano anche il Corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza  a ciclo unico quinquennale, presente da anni. Bisogna ricordare l’importanza della sede distaccata di Giurisprudenza soprattutto per la battaglia legata al mantenimento del Tribunale di Avezzano.

Il comunicato stampa dell’amministrazione Di Pangrazio riporta come i docenti dell’Università di Teramo si siano distinti per la loro alta professionalità nel campo giuridico, economico   e   agro – bio – veterinario. “Ora, però, occorre uno sforzo ulteriore: una sede centrale e prestigiosa da raggiungere comodamente dalla stazione ferroviaria. E’ necessario riprendere il progetto di realizzare un Campus universitario all’interno del Parco Torlonia, ed utilizzare i fondi del Masterplan (4 milioni e 700 mila euro).”

L’amministrazione ricorda gli incontri avvenuti per la realizzazione del progetto universitario: “Nel 2015, presso il Comune di Avezzano, partecipammo ad un incontro con l’ex Magnifico Rettore dell’Università di Teramo, Prof. Luciano D’Amico, con l’ex Preside della Facoltà di Giurisprudenza, Prof.ssa Maria Floriana Cursi e con il Prof. Mario Fiorillo, per l’eventuale istituzione di un   polo universitario in Avezzano, con corsi di laurea dedicati anche all’agro – alimentare. Nel 2016, incontrammo, presso la Regione Abruzzo,  l’ex Presidente, Senatore Luciano D’Alfonso e chiedemmo  il cambio della destinazione d’uso dei Granai del Palazzo Torlonia, allo scopo di renderli fruibili  per il Corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza a ciclo unico quinquennale e per la creazione di un eventuale  Corso di laurea in Agraria. L’8 aprile 2017, presso il Comune di Avezzano, incontrammo i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale,  l’attuale Magnifico Rettore dell’Università di Teramo, Prof. Dino Mastrocola, allora Prorettore, ed i Professori, Paolo Marchetti, Preside della Facoltà di Giurisprudenza, Antonello Paparella, allora Preside della Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro – alimentari e ambientali e Guido Saraceni,  per parlare del miglioramento delle condizioni della sede distaccata di Giurisprudenza e dell’aumento dell’offerta formativa. Noi siamo sempre stati dell’idea che l’istituzione di  un Corso di laurea in Agraria in Avezzano si sposi bene con la realtà del territorio, sempre  impegnato nelle attività dei campi agricoli del Fucino, e che, anziché lasciar morire l’agricoltura, convenga valorizzarla senz’altro e rimetterla al giusto posto. Bisogna attivare un servizio di trasporto urbano continuo ed efficiente dalla stazione ferroviaria al CRUA (Ex CRAB) per consentire a studenti e docenti di poter raggiungere i Corsi di laurea in questione. Chiediamo, inoltre, al Magnifico Rettore la presenza in Avezzano di una Segreteria Studenti, che operi giornalmente e che faccia sentire al territorio marsicano una presenza importante per il buon funzionamento dell’Istituzione.”

“Infine, conclude il comunicato, firmato da Aurelio Cambise, Giovanni Ceglie e Giovanni Domenico Mancini, sentiamo l’obbligo di esprimere  un doveroso ringraziamento all’Università di Teramo, in modo particolare nella persona del Magnifico Rettore e di quanti lo accompagnano nella sua opera di sensibilizzazione per far crescere  culturalmente anche  la nostra Comunità Marsicana.”


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