“Una domenica fuori porta” celebra Gregorio Rotolo e Giulio Petronio con chef Zonfa all’ostello di Campo Imperatore

di Redazione | 06 Dicembre 2022 @ 16:16 | ATTUALITA'
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L’AQUILA  –  Dopo Campli, dove si è andati alla scoperta di una micro azienda che ha riscoperto due antichissime varietà di vite, sconosciute e apparentemente estinte, e che produce vino cotto in un antico forno del Settecento, “Una domenica fuori porta” si prepara all’evento natalizio che si terrà nell’ostello più alto d’Europa, a Campo Imperatore, sul Gran Sasso, che si raggiungerà con una corsa speciale della funivia.

Stavolta l’appuntamento è di sabato, il 17 dicembre, e il pranzo vuole celebrare due icone della pastorizia abruzzese recentemente scomparse: i compianti Gregorio Rotolo, che da Scanno ha reso celebri i suoi formaggi oltre i confini nazionali, e Giulio Petronio, che ha portato alla ribalta il pecorino canestrato di Castel del Monte, presidio Slow Food.

Il pranzo, che sarà accompagnato dai vini d’altura di Castelsimoni, azienda di Cese di Preturo (L’Aquila), sarà impreziosito da un piatto che lo chef William Zonfa realizzerà proprio con il Gregoriano, forse il formaggio più famoso creato da Rotolo: un pecorino morbido, aromatico, dalle tipiche forme schiacciate e arrotondate sul bordo, a crosta bianca o verdastra, che acquista morbidezza con la stagionatura, fino a diventare quasi stracchinato.

Prima del pranzo, i fuoriportisti – che raggiungeranno l’ostello con una corsa dedicata della funivia – al loro arrivo, nella sala con la vetrata panoramica dell’antica stazione di monte dove ancora oggi sono ingranaggi e cabina d’epoca, saranno accolti dall’assaggio del pecorino canestrato accompagnato dai vini Castelsimoni, che poi ritroveranno in tavola.

“Una domenica fuori porta” è un calendario di dieci appuntamenti, da settembre a maggio, che ha l’obiettivo di creare alternative golose e di qualità alla scoperta di delizie e panorami inaspettati. Una domenica al mese, a bordo di un bus gran turismo, gourmet e appassionati vengono accompagnati verso l’esplorazione della terra d’Abruzzo.


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