Un tavolo per il diritto allo studio, vertice in Regione con Adsu L’Aquila e parti sociali

di Alessio Ludovici | 28 Ottobre 2022 @ 06:00 | POLITICA
diritto allo studio
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 L’AQUILA – Diritto allo studio, all’Emiciclo dell’Aquila, ieri, l’attesa seduta della Commissione di Vigilanza per affrontare il tema della vertenza sui servizi erogati dall’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari dell’Aquila.

LA NOTIZIA

E’ stata annunciata la costituzione di un tavolo di lavoro sul diritto allo studio. Questi monitorerà sia le vicende del passaggio dello studentato Adsu da Campomizzi a San Vittorino nelle palazzine messe a disposizione dall’Ater. Dall’altro la futura casa dello studente da costruire. Ieri nella commissione, richiesta da Pierpaolo Pietrucci e presieduta dalla consigliera La Porta sono stati auditi sia l’Adsu, con la presidente Morgante, sia le parti sociali. Presenti, infatti, Matteo Paoletti, rappresentante dell’Unione Degli Universitari dell’Aquila, Francesco Marrelli, segretario Generale Cgil della Provincia L’Aquila, Pietro Di Natale, responsabile Cisl Ast L’Aquila, Fabrizio Truono, segretario Provinciale Uil L’Aquila e Roberto Bussolotti, segretario Provinciale Ugl. 

PER APPROFONDIRE

Sul tavolo di ieri sono finite le vicende dell’Adsu dell’Aquila. L’azienda è un ente regionale. Due le macroquestioni aperte. Il passaggio da Campomizzi a San Vittorino. Come noto, anche a seguito della mobilitazione di studenti e lavoratori, si è riusciti a chiudere, con un protocollo d’intesa, l’accordo tra Adsu e Ater che ha permesso di ottenere dal Demanio, la proroga della residenza di Campomizzi per un altro anno accademico per circa 160 posti letto. Sul fronte Ater però è ancora tutto da definire.

Matteo Paoletti dell’Udu ha ribadito le criticità del diritto allo studio in città e, sul punto, i nodi che andranno sciolti per trasferire gli studenti Adsu a San Vittorino. Trasporti, mense, aule studio e altri servizi. Necessità ribadite anche da Americo Di Benedetto che nel suo intervento ha individuato una serie di soluzioni e percorsi amministrativi per arrivare pronti all’appuntamento con la nuova realtà di San Vittorino. Per Di Benedetto, che ha ricordato anche il ruolo di Sorgi nella vicenda, San Vittorino andrebbe trasformato in un vero polo di residenzialità studentesca con servizi di qualità a disposizione degli studenti. Eliana Morgante, in finale di seduta, ha  fatto un po’ il punto sulla situazione.

A San Vittorino, dovrebbero andare oltre agli alloggi, una sala studio e altri servizi, non gli uffici Adsu per i quali si cerca altro. C’è l’incognita della mensa. Il problema, suggerisce la Morgante nel suo intervento, è economico e cioè aprire un’altra mensa oltre a quelle già esistenti di Coppito, Roio ed economia. A Campomizzi i residenti la sera potevano usufruire tranquillamente della mensa. Una soluzione deve essere ancora trovata. Sul fronte casa dello studente la Morgante ha confermato la scelta del sito della ex Carducci e l’iter ora potrebbe avere un’accelerata. Negli uffici tecnici dell’Adsu è arrivato, dal Comune dell’Aquila, l’ingegnere Michele Suriani. Fino ad oggi l’ufficio era sguarnito e con una disponibilità, ha spiegato la Morgante, di poche ore settimanali. Un fatto che complicava molto lo sviluppo di iter tecnico amministrativi complessi. 

L’INTERVISTA


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