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Gran finale di “Marzo in Teatro” a Pescina: Barbara De Rossi chiude la rassegna al Teatro San Francesco

Un mese di spettacoli, emozioni e riflessioni: il teatro di comunità come presidio culturale per i territori.

Barbara De Rossi
L’ultimo appuntamento chiude una rassegna che ha visto avvicendarsi sul palco interpreti di spicco della scena teatrale italiana, contribuendo a trasformare il piccolo ma vivace teatro marsicano in un vero presidio culturale. Un percorso che ha coinvolto pubblico di ogni età, confermando il ruolo del teatro come luogo di incontro, riflessione e condivisione

PESCINA (AQ) – Cala il sipario sulla rassegna “Marzo in Teatro”, che ha animato per tutto il mese il Teatro San Francesco di Pescina, offrendo al pubblico un ricco programma di appuntamenti dedicati alla prosa, alla narrazione e al confronto artistico. Il gran finale è in programma domenica 29 marzo alle ore 18, con Barbara De Rossi protagonista dello spettacolo “Made in Italy”, un viaggio intenso tra storie, identità e suggestioni del nostro Paese.

L’ultimo appuntamento chiude una rassegna che ha visto avvicendarsi sul palco interpreti di spicco della scena teatrale italiana, contribuendo a trasformare il piccolo ma vivace teatro marsicano in un vero presidio culturale. Un percorso che ha coinvolto pubblico di ogni età, confermando il ruolo del teatro come luogo di incontro, riflessione e condivisione.

Lo spettacolo di Barbara De Rossi si inserisce in un contesto particolarmente significativo: la Giornata Mondiale del Teatro, celebrata ieri 27 marzo, che quest’anno ha richiamato l’attenzione sul valore sociale delle arti sceniche e sulla loro capacità di generare comunità, dialogo e consapevolezza.

La rassegna è promossa dal Comune di Pescina e organizzata da Notami, con la direzione artistica del Maestro Gabriele Ciaccia, figura centrale del panorama culturale regionale. Ciaccia ha sottolineato come «gli artisti siano portatori di un patrimonio prezioso nel mercato delle idee. I piccoli teatri di provincia sono fondamentali: qui si costruisce comunità, si fa ricerca e si genera una nuova produttività culturale per i centri minori».

Un pensiero che si lega perfettamente al concetto di teatro di comunità: non solo spettacolo, ma luogo di partecipazione, educazione e crescita collettiva. «È il pubblico che salva il teatro – ha aggiunto Ciaccia –. La condivisione con gli spettatori è la vera linfa delle arti sceniche».

Gabriele Ciaccia, regista, formatore e direttore artistico, vanta una lunga esperienza nazionale e internazionale: dalle collaborazioni con il Ministero della Cultura e la Rai alla docenza presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, fino alla fondazione del Teatro dei Colori. La sua attività, tra regia, formazione e ricerca teatrale, ha contribuito alla valorizzazione culturale del territorio abruzzese e alla crescita di nuove generazioni di artisti.

I biglietti per l’evento conclusivo sono disponibili al costo unico di 20 euro sul circuito i-ticket e presso i bar Eden, La Cantina e Mazzarino a Pescina, oltre che al botteghino del teatro a partire dalle 17:00 del giorno dello spettacolo.

Un appuntamento da non perdere per salutare insieme una rassegna che ha saputo unire qualità artistica, partecipazione e visione culturale, guardando già al futuro con rinnovato entusiasmo.