Un bagno pubblico super tecnologico al posto dell’edicola

L'idea lanciata su Facebook da Roberta Gargano, cittadina aquilana

di Michela Santoro | 02 Febbraio 2024 @ 05:00 | ATTUALITA'
bagno pubblico
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L’AQUILA – “La butto là”, scrive Roberta Gargano su Facebook. “L’edicola alla Fontana Luminosa dovrà cambiare gestione, la licenza potrebbe essere spostata in uno dei locali commerciali ancora vuoti per il Corso (oppure rilevata da negozi o tabaccai già esistenti) e in quello spazio potrebbe trovare posto un bagno pubblico super tecnologico di ultima generazione. Magari con un’aiuola con due alberi davanti”.

Stando ai commenti, l’idea lanciata da Roberta, non sembra dispiacere proprio a tutti, salvo a chi ricorda (giustamente) che proprio lì vicino, a due passi del circolo tennis, ci sarebbero già dei bagni pubblici, riaperti in occasione della fiera dell’epifania e richiusi subito dopo.

Chiusi anche i bagni pubblici di Piazza Palazzo. “Per rivederli in funzione, – scriveva il nostro Alessio Ludovici – bisognerà attendere i lavori di riqualificazione della piazza, nel cui progetto sarà previsto anche il rifacimento dei bagni per adeguarli alle norme e alle esigenze della nostra epoca”.

Spostandosi più giù, nella la zona della Basilica di Collemaggio “ci sono quelli del parco del Sole anche se, è emerso anche durante una seduta sul turismo della Prima commissione consiliare, sono un po’ minimali e risultano un pò fuori mano rispetto alla basilica”, scriveva sempre Alessio intervistando Dino Tarquini del Settore Patrimonio del Comune dell’Aquila che aveva dichiarato la volontà dell’amministrazione di bandire una gara con 50mila euro disponibili stanziati dal Comune per garantire il servizio.

Super tecnologici o tradizionali, i bagni pubblici, restano comunque una necessità, anche piuttosto urgente, del Centro Storico.

Tornando al post di Roberta, “È un’ottima idea. Come tanti abitanti nei dintorni della fontana luminosa, ho potuto constatare ogni venerdì mattina sul selciato dei vicoli come se ne senta la mancanza”, commenta un residente del centro.

Una fotografia molto chiara che dice tanto. E voi, che ne pensate?


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