Un anno di governo, il bilancio di Fdi. Meloni: “Abbiamo portato al governo l’Italia vera”

di Redazione | 23 Ottobre 2023 @ 06:00 | POLITICA
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “Abbiamo dimostrato coi fatti che gli italiani il 25 settembre 2022 avevano fatto la scelta giusta, che l’Italia poteva tornare a essere una nazione capace di essere protagonista, di pensare in grande, di trasformare la propria rassegnazione in ottimismo. Oggi posso dire di essere soddisfatta, di noi, della nostra classe dirigente e anche di me stessa”.

È stato uno dei passaggi del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenuta da remoto ieri mattina all’evento “L’Italia vincente. Un anno di risultati” che si è svolto all’Aquila, in contemporanea insieme a tutte le altre regioni.

“Sono orgogliosa della compattezza della maggioranza, nonostante i tentativi, tutti falliti, di dividerci e farci litigare. Abbiamo già realizzato tanti obiettivi in questo primo anno”, ha aggiunto il premier. “Un anno fa mi sono chiesta perché in tanti si commuovessero, e oggi mi chiedo come mai ci sia ancora così tanto affetto e sostegno attorno a noi: la risposta è molto semplice, perché noi abbiamo portato al governo l’Italia vera, lontana dalla narrazione dei giornaloni e dei salotti tv, l’Italia di quelli che si sono sempre rimboccati le maniche ma sono stati puntualmente scavalcati da furbi e privilegiati in una società in cui per andare avanti dovevi far parte del giro giusto di amicizie”.

Alla manifestazione, in un gremito Auditorium del Parco, sono intervenuti il sottosegretario alle Imprese e al made in Italy Fausta Bergamotto, i senatori Etelwardo SigismondiGuido Liris e il deputato Guerino Testa, rispettivamente coordinatore e vice coordinatori regionali di Fratelli d’Italia.

Organizzato dai Gruppi parlamentari di Camera e Senato di Fratelli d’Italia per raccontare l’attività del Governo Meloni, l’evento ha coinciso esattamente con il giuramento dell’esecutivo, il 22 ottobre 2022, e si è aperto coi saluti del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, del presidente della Provincia, Angelo Caruso, e ha visto l’intervento da remoto anche del presidente della Regione Marco Marsilio, che in un videomessaggio ha ricordato i risultati della legislatura che volge al termine.

“Abbiamo ‘mappato’ tutte le crisi industriali aperte in Italia, una cosa che non era mai stata fatta prima. In prima persona”, ha detto la Bergamotto, “ho coordinato 120 tavoli di crisi in un anno. In un anno abbiamo chiuso cinque crisi aziendali per un totale di circa 1.800 posti di lavoro. Siamo intervenuti sulla moralità, nella gestione delle situazioni che riguardano le amministrazioni straordinarie in cui vi erano amministratori che da 25 anni non chiudevano una situazione percependo milioni di euro, abbiamo fatto decadere tutti, cambiato le modalità di nomina, per cui un amministratore straordinario meno tempo impiega e più guadagna a differenza di prima quando era esattamente il contrario”.

“La crisi dell’automotive”, ha aggiunto il sottosegretario toccando un tema caro anche all’Abruzzo dove il settore rappresenta una importante fetta del Pil, “deriva da una politica scellerata dell’Unione europea, che sta mettendo in ginocchio le oltre duemila imprese italiane, e dei governi precedenti. La produzione delle automobili è crollata e stiamo cercando di recuperare questo gap con accordi con le imprese. È un continuo ricevere interrogazioni del centrosinistra, anche da parte di parlamentari abruzzesi ma nessuno dice che i loro governi si sono voltati dall’altra parte”.

“Abbiamo invertito la rotta negli investimenti in sanità”, ha detto dal canto suo Liris, “che ci siano carenze di personale medico e paramedico è acclarato, che ci sia un’attrattività del privato è un dato di fatto, ma oggi abbiamo 3 miliardi in più per abbattere le liste d’attesa, attraverso la formazione, costruendo un nuovo sistema che privilegi la territorialità e rendendo maggiormente attrattivo il nostro paese per far sì che i giovani professionisti preferiscano restare”.

“In questo primo anno, il governo nazionale guidato dal presidente Meloni si è caratterizzato da una chiara volontà di restituire fiducia ai mercati, agli investitori per spingerli a credere e scommettere sulle potenzialità italiane. In uno scenario di forte incertezza economica e di politica internazionale, i dati più recenti”, ha rilevato Sigismondi, coordinatore regionale del partito, “confermano come  la nostra economia cresca più del previsto e al di sopra della media europea. Un dato importante che scaturisce dal fatto che dal suo insediamento il Governo Meloni ha dato priorità alla crescita economica, avviando un percorso mirato a mettere in sicurezza l’attuale tessuto economico, scongiurando delocalizzazioni e le conseguenziali perdite occupazionali, attivando contestualmente iniziative che potessero favorire nuovi investimenti della nostra nazione”.

“C’è una lotta ferma contro l’evasione e l’elusione, chi parla di 13 condoni afferma semplicemente il falso”, ha detto Testa, che ha posto l’accento sulla “legittimazione popolare, che è uno degli elementi di forza del governo Meloni, che non nasce nelle segrete stanze ma da una importante legittimazione popolare”.


Print Friendly and PDF

TAGS