Un abruzzese ai vertici degli 007 italiani

di Redazione | 14 Maggio 2020 @ 13:31 | ATTUALITA'
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ROMA – Due lauree, tre master in scienze strategiche, studi europei e Peacekeeping studies, esperienze nei teatri internazionali dall’Afghanistan all’Iraq, dalla Bosnia fino al Kosovo e al Libano, grande conoscitore del dossier libico.

È il curriculum del generale di Corpo d’Armata Giovanni Caravelli, che il Consiglio dei ministri ha nominato questa sera nuovo direttore dell’Aise, l’Agenzia per la sicurezza esterna.

Caravelli, 59 anni, moglie e due figlie, nato a Frisa (Chieti) prende il posto di Luciano Carta, nominato presidente di Leonardo, entrato in Accademia Militare nel 1979, ha avuto il primo incarico da comandante al battaglione Sam “Hawk” del Reggimento ‘Peschiera’ (Cremona).

Nel corso della sua carriera è stato tra l’altro capo Sezione di Stato Maggiore presso l’Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, comandante della brigata Rista Ew, consigliere militare del rappresentante speciale del segretario generale dell’Onu, vice capo del IV reparto dello stato maggiore della Difesa, capo del reparto informazioni e sicurezza dello Stato Maggiore della Difesa.

Ai servizi, Caravelli è stato prima direttore di divisione, svolgendo attività di supporto ai contingenti italiani dislocati nei vari teatri internazionali e poi vicedirettore vicario. Il generale è grande ufficiale ordine al merito della Repubblica Italia e tra le varie onorificenze annovera una Croce di Bronzo al Merito Militare e medaglie per la partecipazione alla missione Nato in Kosovo, a missioni di Peacekeeping delle Nazioni Unite, alla missione in Afghanistan e una per la partecipazione ad attività di concorso in pubbliche calamità per il terremoto dell’Umbria.


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