Ugl: “Dopo l’organizzazione di un sit in è arrivata la convocazione di Inps Servizi”

Il 4 febbraio i sindacati incontrano la società che gestirà il contac center dell'ente providenziale

di Redazione | 27 Gennaio 2022 @ 17:25 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “A distanza di oltre un mese dalla richiesta unitaria della segreteria nazionale della Ugl Telecomunicazioni congiuntamente alle segreterie delle altre organizzazioni sindacali, è di ieri la convocazione da parte della società Inps Servizi per il 4 febbraio al fine di confrontarsi con i sindacati per l’individuazione di procedure risolutive per l’internalizzazione dei servizi del CCM Inps e tutelare i lavoratori interessati”.

Lo affermano Roberto Bussolotti, segretario provinciale L’Aquila di Ugl, Venanzio Cretarola, segretario Abruzzo Ugl Telecomunicazioni, e Francesca Fantasia, segretaria provinciale L’Aquila Ugl Telecomunicazioni.

“Un risultato sicuramente auspicabile arrivato solo dopo che le stesse Segreterie Nazionali hanno indetto un sit in per il giorno 02 febbraio 2022 contro l’inerzia e il persistente rifiuto di Inps delle richieste sindacali per un confronto sulla qualità del servizio pubblico. – aggiungono Bussolotti, Cretarola e Fantasia -. Resta infatti necessario dare un segnale forte avverso l’immobilismo di Inps sull’applicazione della legge sulla internalizzazione del servizio, a partire dal 30 novembre 2021 in violazione alle decisioni di Governo e Parlamento e resta tuttora inspiegabile la scelta illegittima di Inps di svolgere un concorso “pubblico” provocando inevitabilmente centinaia di esuberi e sperpero di risorse pubbliche per la sostituzione di personale altamente professionalizzato con nuovo personale da formare. Siamo certi che l’applicazione della Clausola Sociale di continuità occupazionale prevista dalla Legge e dalle sentenze di Cassazione e Tar Lazio, oltre che dalla Legge sull’affidamento del Ccm alla società partecipata da Inps resti l’unica fonte di salvezza per i lavoratori addetti ad oggi sulla commessa”.

Cretarola, Fantasia e Bussolotti proseguono affermando che “La Ugl Telecomunicazioni dell’Aquila, sotto la supervisione della Segreteria Nazionale e congiuntamente alla condivisione con la segreteria regionale telecomunicazioni e con quella provinciale territoriale, ha sempre seguito da vicino e con costanza la drammatica situazione in cui versano le sorti dei lavoratori aquilani che, ad oggi, restano ancora lontani da una certezza occupazionale e stabilità lavorativa. Le nostre preoccupazioni e le nostre incertezze non vengono sicuramente meno di fronte ad una disponibilità di incontro da parte di chi continua ad evidenziare che gli approfondimenti per la definizione del piano industriale a sostegno delle attività di internalizzazione sono ancora in una fase preliminare. Riteniamo di dover ancora una volta ringraziare l’intervento decisivo dell’Onorevole Stefania Pezzopane che, con una nota di ieri, ha interessato e il Presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura ed il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico al fine di calendarizzare un incontro. Allo stesso modo il nostro plauso va riconosciuto a tutti i consiglieri dell’opposizione che si sono prontamente adoperati richiedendo nuovamente un Consiglio comunale straordinario per poter tornare a dare il giusto rilievo e la giusta importanza a quanto già intrapreso nel corso del 2021 e dell’incontro della delegazione incontrata da Tridico lo scorso 18 ottobre”.

Per l’Ugl “Onde vanificare quanto ottenuto dai Sindacati e dalla stessa delegazione comunale, chiediamo alle istituzioni e alle forze politiche abruzzesi di esigere che il Ministero del Lavoro Vigilante su Inps imponga l’applicazione delle norme e dell’OdG del Parlamento sull’applicazione della Clausola sociale. Riteniamo che un incontro diretto con il Ministro Orlando e la delegazione comunale, oltre che con tutti i sindacati, resti la soluzione più immediata e corretta al fine dell’ottenimento di un risultato definitivo ed ottimale. E’ nostro auspicio che venga richiesto l’intervento della Commissione bicamerale di Vigilanza sugli Enti previdenziali esigendo la convocazione del Presidente e del Direttore Generale INPS sull’applicazione corretta delle norme; richiediamo di sollecitare l’attenzione di INPS sulla qualità del servizio pubblico e sul rispetto del contratto di servizio per la gestione del Contact Center”.

Bussolotti, Fantasia e Cretarola concludono: “Sarebbe inoltre opportuno a nostro avviso organizzare un’iniziativa programmatica e legislativa per il perfezionamento dell’Integrazione fra Politiche Passive e Attive per il Lavoro e Politiche Sociali utilizzando i servizi del Contact center INPS quale primo punto di contatto con aziende, lavoratori e disoccupati e quale struttura di supporto per l’incontro fra domanda ed offerta di lavoro, anche nell’ambito delle risorse del Pnrr”.

 


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