Il programma religioso della 726a Perdonanza celestiniana, in un clima di distanziamento per il Covid-19

di don Daniele Pinton | 14 Agosto 2020 @ 18:20 | CREDERE OGGI
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – La Curia Arcivescovile di L’Aquila, il 3 agosto 2020, con una lettera inviata a tutti i sacerdoti e religiosi dell’Arcidiocesi aquilana, a firma di don Martino Roberto Gajda, Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano, ha ricordato che la Chiesa Aquilana si appresta a vivere la 726a Perdonanza celestinana, in cui perdurando le misure restrittive in atto, che riguardano gli assembramenti e i movimenti delle persone, sarà celebrata con disposizioni molto rigorose, per far si che le celebrazioni liturgiche si possano svolgere in piena sicurezza e secondo le regole prescritte che verranno comunicate a tutti i fedeli, durante le celebrazioni liturgiche. In particolare modo la Curia aquilana ricorda che come indicato nella disposizione emanata il 23 giugno 2020 dal Governo italiano, ‘anche sulla base degli attuali indici epidemiologici, il CTS raccomanda che l’officiante, al termine della fase relativa alla consacrazione delle ostie, dopo aver partecipato l’Eucarestia ma prima della distribuzione delle ostie consacrate ai fedeli, proceda ad una scrupolosa detersione delle proprie mani con soluzioni idroalcoliche. Il CTS raccomanda altresì che, in assenza di dispositivi di distribuzione, le ostie dovranno essere depositate nelle mani dei fedeli evitando qualsiasi contatto tra le mani dell’officiante e le mani dei fedeli medesimi. In caso di contatto, dovrà essere ripetuta la procedura di detersione delle mani dell’officiante prima di riprendere la distribuzione della Comunione. Il CTS ritiene auspicabile che la medesima procedura di detersione delle mani venga osservata anche dai fedeli prima di ricevere l’ostia consacrata. Rimane la raccomandazione di evitare la distribuzione delle ostie consacrate portate dall’officiante direttamente alla bocca dei fedeli’.

Per vivere in serenità e con le dovute garanzie gli eventi religiosi, le celebrazioni si svolgeranno sul prato della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, mentre il Sacramento della Riconciliazione si svolgerà all’aperto, in una zona debitamente preparata, in gazebi collocati all’ingresso nel Parco del Sole.

La Santa Messa dell’apertura della Porta Santa, in diretta nazionale sul canale della CEI TV2000, avrà luogo venerdì 28 agosto 2020 alle 19.00 e sarà presieduta dal Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna, mentre il rito dell’apertura della Porta Santa sarà celebrato a conclusione della Santa Messa, come negli anni in cui la Basilica di S. Maria di Collemaggio era chiusa per i lavori di restauro necessari dopo il sisma 2009. Alla processione verso la Porta Santa, parteciperanno soltanto i cardinali, i vescovi, i canonici del Capitolo metropolitano aquilano, il servizio liturgico ed alcuni rappresentati delle autorità civili e militari, mentre i sacerdoti concelebranti saranno invitati a restare al proprio posto e attraversare la Porta Santa nel momento successivo. Inoltre, l’itinerario della Porta Santa è stato individuato in modo tale da evitare percorsi stretti o passaggi inappropriati, permettendo a tutti i fedeli di procedere lungo la navata laterale sinistra, verso la cappella del Beato Jean Bassand, di proseguire lungo il transetto verso il mausoleo di San Pietro Celestino e di uscire dalla porta laterale, percorrendo la navata destra.

Dalla comunicazione dell’Ufficio Liturgico, si apprende ufficialmente il programma religioso della 726a Perdonanza celestiniana, che quest’anno prevede per il 28 agosto 2020, alle 18,30 l’apertura della Porta Santa, alle 22,00 la Perdonanza dei Giovani, Studenti, Scouts, Aggregazioni laicali, Operatori pastorali e alle 23,30 la Veglia della notte della Perdonanza. Mentre per sabato 29 agosto 2020, alle 06,00 nella Messa dell’aurora, la Perdonanza dei Lavoratori; alle 7,30, il Santo Rosario e a seguire alle 8,00, la Perdonanza dei Religiosi e delle Religiose, in collegamento con Radio Maria; alle 10,00, la Perdonanza delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine; alle 12,00, la Perdonanza delle Famiglie; alle 16.00 la Perdonanza dei Malati e delle Confraternite, che quest’anno, a causa delle norme restrittive per il contagio pandemico, sarà celebrata senza il Rito dell’Unzione degli Infermi e infine alle 18,00 la Santa Messa della Chiusura della Porta Santa, presieduta dal Card. Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo Metropolita di L’Aquila.  

 


Print Friendly and PDF

TAGS