Turismo naturale, ‘Musement’: “Parchi abruzzesi tra le migliori attrazioni”

Il Parco nazionale del Gran Sasso, il Parco regionale Sirente-Velino e la riserva La Camosciara figurano tra le più popolari attrazioni d'Italia

di Redazione | 30 Marzo 2022 @ 19:45 | AMBIENTE
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L’AQUILA – Il Parco nazionale del Gran Sasso e monti della Laga, il Parco naturale regionale Sirente-Velino e la riserva naturale La Camosciara figurano tra le più popolari attrazioni naturali d’Italia. A rivelarlo è Musement, la piattaforma digitale per scoprire e prenotare esperienze di viaggio in tutto il mondo, che ha fatto un’indagine tra oltre 1.700 attrazioni naturali nelle 20 regioni italiane, per poi stilare basata sul numero di recensioni su Google di ogni attrazione, la cui indagine è ripresa dall’agenzia Ansa.

Molto apprezzati sono i parchi cittadini e le oasi urbane che coniugano a piante e fiori anche storia, arte e cultura. Basti pensare alla prima attrazione in classifica: Villa Borghese a Roma. Oggi nel parco si trovano edifici eleganti, musei, un piccolissimo cinema, una meridiana e tanto verde aperto al pubblico. Si distinguono anche i parchi lombardi, che con parco Sempione e i Giardini Indro Montanelli a Milano e il parco di Monza conquistano per la loro accessibilità e per la cura degli spazi.   

Tra i parchi nazionali non sorprende vedere il Parco nazionale delle Cinque Terre in terza posizione, mentre in sesta compare il Parco Nazionale del Vesuvio. Ci sono poi i giardini, tra cui il Giardino di Boboli, il famoso parco di Palazzo Pitti a Firenze, e il parco Giardino Sigurtà. Nella top 10 nazionale anche le Cascate del Mulino di Saturnia, nel bel mezzo della maremma toscana. Lo staff di Musement ha fatto anche un ulteriore approfondimento, individuando le tre attrazioni più popolari in ogni regione. In Abruzzo, il Parco nazionale del Gran Sasso e monti della Laga conquista le attenzioni della piattaforma:

“Qui la natura è spettacolare e incontaminata. Tra i paesaggi più famosi c’è Campo Imperatore, così suggestivo da essersi guadagnato il soprannome di Tibet italiano. Ma i chilometri di sentieri sono tanti e tra un borgo semi abbandonato e un altro questo parco naturale ha molto da offrire”.

Seconda e terza posizione della regione più verde d’Italia sono occupate dal Parco naturale Regionale Silente-Velino e dalla riserva naturale La Camosciara. 

   


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