Tua, prima corsa di prova della linea ferroviaria Archi-Villa Santa Maria

Marsilio: "Entro un anno contiamo di far partire, lungo la tratta, il servizio turistico”

di Redazione | 11 Luglio 2022 @ 15:57 | POLITICA
Print Friendly and PDF

 Il convoglio ferroviario ALn 776 bicabina della TUA, partito, questa mattina, dalla stazione di Archi, con a bordo il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, ed i vertici di TUA, è arrivato senza intoppi fermandosi alla stazione di Villa Santa Maria  come prima corsa di prova, lungo la linea ferroviaria che collega Archi proprio a Villa Santa Maria. L’obiettivo è stato quello di testare la fattibilità di riapertura della linea ferroviaria storica Fossacesia-Archi-Castel di Sangro. Si è trattato, dunque, di un test che però ha consentito di rivedere un mezzo sulle rotaie e di risentire, dopo circa 18 anni, il suono di un treno in movimento nel cuore dell’Abruzzo. “Occorre, innanzitutto, ringraziare quanti tra dirigenti, tecnici e collaboratori della TUA, della Regione e dei Comuni interessati si sono impegnati per rendere possibile questo primo step – ha esordito il presidente Marsilio – una corsa di prova che fa il paio con quella che abbiamo effettuato partendo da Lanciano, passando per Pescara, con arrivo alla stazione dell’Aquila, in attesa che RFI realizzi la bretella di Sulmona. Intanto, oggi abbiamo dimostrato che il tragitto che attraversa questa parte dell’Abruzzo non è più un sogno. Non a caso, – ha aggiunto –  è stato già disboscato il tracciato feroviario ed è stata ripristinata la funzionalità di questa piccola stazione. C’è ancora tanto da fare come ottenere diverse autorizzazioni e sistemare dei passaggi a livello per garantire sicurezza, Con molta prudenza potremmo dire che, da qui ad un anno, saremo pronti, grazie all’impegno ed alla competenza della divisione ferroviaria di TUA, per attivare il servizio turistico anche se contiamo di farlo molto prima”.

Marsilio ha poi ricordato “il grande successo che stanno riscuotendo le linee ferroviarie turistiche  sulle quali lo Stato, attraverso i fondi del PNRR, ha investito molto. Un esempio virtuoso è quello  della cosiddetta Transberiana d’Italia che porta centinaia e centinaia di turisti a Sulmona e nell’alto Sangro. Sono certo, quindi, che quando anche questa tratta ferroviaria che attraversa le province di Chieti e L’Aquila sarà riattivata, i Comuni attraversati, come Villa Santa Maria, si saranno organizzati al meglio in tema di attrattività turistica. C’è poi da attendere, sul fronte della viabilità stardale, la fine dei lavori della Fondovalle Sangro, frenati, al momento, da alcune difficoltà operative. Ma Anas ed impresa appaltatrice – ha aggiunto Marsilio – sono impegnate per far ripartire al più presto i lavori perchè sono certo che l’opera sarà completata, nonostante le difficoltà. Su questo non ci sono dubbi”.  Il progetto ambizioso è quello di riaprire l’intera linea ferroviaria fino a Castel di Sangro dove, tra ottobre e novembre, verrà appaltato il tratto che collega il centro sangrino ad Ateleta. Un intervento, questo relativo al tratto finale della linea ferroviaria, per complessivi 14 milioni di euro di finanziamento. All’arrivo della corsa di prova del convoglia di TUA erano presenti anche il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Infrastrutture, Umberto D’Annuntiis, e l’assessore con delega al Territorio, Nicola Campitelli

“Le potenzialità di questa ferroviaria – ha spiegato Gianfranco Giuliante, presidente di TUA – sono molto interessanti e i nostri sforzi si stanno concentrando per riattivarla. La linea che collega Archi a Villa Santa Maria è stata già oggetto di interventi mirati, tant’è che oggi è stato possibile riproporre un servizio ferroviario molto incoraggiante”. Gli interventi di TUA in ambito di divisione ferroviaria sono importanti, come spiega Giuliante. “La prima parte della tratta verso Castel di Sangro – ha affermato il presidente di TUA – è interessata da interventi tecnologici legati alla sicurezza ferroviaria, mentre l’ultima parte della ferrovia, in particolare il tratto che collega Ateleta a Castel di Sangro è oggetto di un importante intervento di 14 milioni di euro che sta verrà contrattualizzato entro il 30 ottobre”. Nel corso del secondo semestre 2022, la Divisione Ferroviaria di TUA potrà disporre anche di altre tre nuovi convogli, i nuovi Codia POP. 2.0 Coradia Stream, oltre agli interventi tecnologici sull’altra infrastruttura ferroviaria TUA, quella che collega Lanciano alla stazione interconnessa di RFI di San Vito.


Print Friendly and PDF

TAGS