Tua, bus vuoti e taglio corse: botta e risposta tra Blasioli e Giuliante

di Redazione | 24 Marzo 2021 @ 10:54 | ATTUALITA'
Botta e risposta tra Blasioli e Giuliante su Tua
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CHIETI – Il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli denuncia l’azienda di trasporto regionale per non aver  provveduto a ripristinare le corse soppresse con l’istituzione della zona rossa nelle province di Chieti e Pescara.  

“Nonostante gli inutili e falsi teatrini tra Sospiri e Giuliante nei giorni scorsi, con il presidente del Consiglio regionale che chiedeva di sospendere il piano di tagli delle corse e il presidente della Tua che gli ricordava come le decisioni dell’azienda del trasporto unico locale vengano prese di concerto con la Regione, oggi il problema del mancato ripristino delle corse degli autobus continua a persistere nonostante l’uscita di Pescara dalle aree a maggiore restrizione, a danno dei lavoratori e dei cittadini. Delle circa 900 corse ad oggi tutte contribuite al 100% dalla Regione Abruzzo, nel servizio urbano si passa da 504 corse a 381 – sottolinea Blasioli – E non va meglio al servizio extraurbano (alcuni esempi: la zona di Pescara Colli viene fortemente penalizzata con rilevanti tagli alle linee 4 e 4/; la linea 16 che raggiunge Montesilvano Colle con partenza da FS Pescara e Montesilvano è ridotta a 3 corse giornaliere rispetto alle 17 previste; la linea 12 che transita per ospedale, motorizzazione, gescal e la linea 38 che collega l’Aeroporto con Cappelle Terrarossa sono del tutto soppresse, così come le corse da Città S. Angelo verso Pescara). E’ bene sottolineare che questi tagli si aggiungono alle corse già tagliate per la chiusura delle scuole. A febbraio, con l’istituzione della zona rossa a Chieti e Pescara – ricorda Blasioli – nel giro di un fine settimana Tua applicò drastici tagli ai servizi di trasporto, senza neppure informare adeguatamente gli utenti. Con il ritorno in zona arancione, dopo circa un mese, l’azienda del trasporto unico locale non sta provvedendo, con la stessa rapidità, a ripristinare il piano delle corse degli autobus, disattendendo totalmente l’impegno, preso con i vertici regionali, di procedere al ripristino dei servizi tagliati contestualmente al ritorno in zona arancione del comune di Pescara, con ripercussioni sia per i passeggeri, quasi privi del servizio essenziale della mobilità pubblica, sia per i propri dipendenti, molti dei quali in cassa integrazione o in ferie forzate. Tuttavia, mentre si tagliano le corse e si lasciano i dipendenti in cassa integrazione, complice uno scarso controllo regionale, Tua si occupa di altre priorità, come per esempio spendere 360.000 euro – inizialmente il bando prevedeva una spesa di 550mila euro – per il leasing di tre anni di 6 Audi destinate alla Direzione Generale di Pescara (contratto da 110.000 euro) e per il noleggio a lungo termine di altre 24 auto destinate a Direzione generale e alle Unità di Produzione (contratto da 250.000 euro).  Ad oggi, quindi, le promesse di Tua e della Regione non sono state mantenute e il piano delle corse degli autobus non è stato ripristinato nonostante il ritorno in zona arancione. I servizi oggetto di tagli indiscriminati e ingiustificati non sono stati reintegrati – prosegue Blasioli – i dipendenti di TUA vengono lasciati in una situazione lavorativa precaria e i cittadini privati dell’operatività piena del trasporto pubblico locale. Evidentemente – conclude il consigliere dem – la Regione ha altre priorità”.

Il presidente di Tua spa, Gianfranco Giuliante, replica:

“Il fatto che da tre mesi chi “ha bisogno” di polemizzare con TUA usi gli stessi argomenti, già ampliamente da TUA rispediti al mittente, la dice lunga sulla povertà delle argomentazioni di “discredito”.  Ancora una volta un attacco sulle stesse argomentazioni. Si continua a parlare di acquisto di mezzi! Siamo a disposizione come sempre! Per dimostrare che l’operazione del Consiglio di Amministrazione di TUA ha comportato un risparmio di 247.000 euro annui oltre ai benefici fiscali rispetto ai rimborsi spesa per l’utilizzo di mezzi propri. Per quel che concerne i cosiddetti tagli, continuiamo a sostenere che, poiché gran parte degli autobus girano “vuoti”, non ci sembra una buona idea farne girare di più sol perché “lo Stato” rimborsa (forse!). Il problema è, quindi, un eccesso di offerta e non il contrario. Un’ulteriore curiosità, in una riunione odierna con i sindacati, Franco Rolandi CGIL si è espresso con argomentazioni, frasi e parole “identiche” a parte del comunicato di Blasioli! Conoscendo Rolandi abbiamo la certezza che non sia stato lui a copiare”.

Franco Rolandi, Segr. Filt Cgil Abruzzo Molise, precisa:

“Ho appreso da alcuni organi di stampa di essere stato chiamato in causa dal presidente di Tua Gianfranco Giuliante nell’ambito di una diatriba politica o se vogliamo di una replica che lo stesso Giuliante ha inteso produrre, rispondendo ad alcune dichiarazioni formulate dal Consigliere Regionale Antonio Blasioli e riguardanti principalmente il mancato ripristino dei servizi di trasporto pubblico locale a seguito del ritorno in zona arancione dell’area metropolitana. Nel confermare di aver disquisito in mattinata con il Presidente Giuliante – peraltro unitamente ai colleghi delle altre sigle sindacali – e di aver sollecitato l’impresa a ripristinare immediatamente i servizi utilizzando la stessa solerzia e tempestività con le quali sono stati tagliati oltremisura le corse degli autobus nel momento in cui è stata decretata la zona rossa, aggiungo di aver sollecitato il Presidente a prendere altresì spunti ed esempi da altre aziende di trasporto locale che pur gestendo analogamente il servizio nei restanti comuni abruzzesi capoluoghi di provincia e nello spirito di un servizio pubblico essenziale, contrariamente al taglio indiscriminato di tratte e di linee effettuati da TUA, si sono semplicemente limitate a sopprimere le cosiddette corse prettamente “scolastiche” ma garantendo ugualmente un servizio pubblico a tutela soprattutto delle persone più deboli. Fatta questa doverosa premessa e ammissione e nel precisare, altrettanto doverosamente che nell’esercizio del mio ruolo, può capitare frequentemente, come è normale, di confrontarmi con tanti esponenti politici (sia di maggioranza che di opposizione), smentisco tuttavia e categoricamente, di aver avuto di recente qualsivoglia colloquio o contatto con il Consigliere Regionale Antonio Blasioli, il quale nel rilasciare le proprie dichiarazioni avrà effettuato più semplicemente lo stesso analogo ed elementare ragionamento del sottoscritto”.


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