Tsa, la classifica non proprio lusinghiera ma i soldi ci sono

di Alessio Ludovici e Michela Santoro | 10 Gennaio 2024 @ 05:00 | CRONACA
Tsa
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L’AQUILA – Una posizione bassa nella classifica ministeriale dei teatri di rilevante interesse culturale e centri di produzione teatrale, quella del Teatro Stabile d’Abruzzo (Tsa) che ha da poco festeggiato i 60 anni di attività.

La valutazione, espressa nell’aprile 2022 dal Ministero della Cultura tramite la Commissione consultiva per il teatro presieduta da Antonio Massena (fondatore dell’aquilano Teatro Stabile d’Innovazione L’Uovo) e ricadente sulla programmazione 2022-2024, posiziona il Tsa al 55esimo posto. 66 le realtà teatrali valutate.

La classifica vede al primo posto il Teatro stabile di Torino a 32 punti, contro i 14,1 del Tsa.

I parametri di valutazione

I parametri che il Ministero della Cultura, tramite la Commissione consultiva per il teatro, ha utilizzato per valutare i 66  teatri di rilevante interesse culturale e i centri di produzione teatrale, riguardano:

  • La qualità della direzione artistica;
  • la qualità del personale artistico scritturato;
  • la qualità del progetto;
  • la capacità di sviluppare progetti produttivi e coerenti con una chiara ed organica linea artistica;
  • la presenza di esperienze culturali differenziate;
  • l’ educazione e promozione presso il pubblico;
  • l’ affidabilità gestionale;
  • le strategie di gestione;
  • lo sviluppo, creazione e partecipazione a reti nazionali e internazionali.

Ogni parametro è stato valutato e ha contribuito al punteggio complessivo del Teatro Stabile d’Abruzzo. Nel dettaglio, il Tsa ha ottenuto un punteggio di 1.50 per la ‘qualità della direzione artistica’, mentre altri teatri hanno raggiunto fino a 4,5 punti. Per la ‘qualità professionale del personale artistico scritturato’, il teatro ha ottenuto 2 punti, rispetto a 3,5 dei teatri più votati. Per la ‘qualità artistica del progetto’, il teatro ha ottenuto 3 punti, e per la ‘capacità di sviluppare progetti produttivi coerenti con una chiara ed organica linea artistica e culturale solidamente accreditata sul piano regionale di riferimento, ma anche ampiamente riconosciuta per capacità di innovazione e di assunzione del rischio culturale sul piano nazionale’, ha ottenuto 2,5 punti.

Il contributo assegnato al Tsa

Il contributo assegnato dalla Direzione generale spettacolo del Ministero della Cultura al Tsa relativo all’anno 2022 ammonta a 767.633 euro. Un ‘tesoretto’ cui si aggiungono i 301.075.64 stanziati dalla regione Abruzzo nell’ultima manovra di bilancio.

Determinazione dirigenziale n. DPH003/413 del 28 dicembre 2023 ‘Impegno in favore dei soggetti beneficiari FUS

Il Teatro comunale intanto aspetta

E in tanto il teatro comunale aspetta la fine della sua ricostruzione. Un cantiere e un calvario giunti ormai a quasi 15 anni dal sisma. A fine 2023, che nelle aspettative precedenti doveva essere l’anno dell’inaugurazione, è emerso che mancano cinque milioni di euro per terminare i lavori, soldi che vanno ancora trovati. A complicare le cose sono intervenute le modifiche alle norme costruttive che hanno richiesto un aggiornamento del progetto. Sempre a dicembre l’intenzione, manifestata dal Comune proprietario dello stabile, di rientrare in possesso dell’iter quale stazione appaltante, ruolo che fino ad oggi è stata svolto dal Segretariato per i Beni culturali.

Un’assenza, quella del teatro, che pesa sull’attività culturale cittadina e certamente non sarà un punto a favore nel rush finale della candidatura della città a Capitale Italiana della Cultura per il 2026. Per quella data i lavori potrebbero essere finiti ma andranno date certezze alla commissione che, quest’anno, deciderà la città che ospiterà la manifestazione.

Il restauro, cominciato nel 2015, ha chiuso il primo lotto di lavori a ridosso del 2021. Il secondo lotto sarebbe dovuto partire nel 2022, poi i nuovi stop.


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