Fungo gigante da 1,2 kg: l’anno straordinario di porcini e prataioli

di Marianna Gianforte | 12 Settembre 2022 @ 06:07 | AMBIENTE
fungo gigante
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L’AQUILA – Il luogo del fortunato ritrovamento resta ovviamente top secret, perché ogni fungarolo di razza sa che deve marcare stretto la località fruttuosa della raccolta, che deve restare zona off limits per tutti eccetto che per se stesso. Ma Olivo Biondi, appassionato ed esperto raccoglitore di funghi, che ieri mattina sul presto a momenti ha lanciato un urlo quando si è trovato davanti un porcino di 1,2 kg, ci tornerà molto, molto spesso. Perché i funghi, individuato il loro microclima, sono ‘abitudinari’. 

E come ogni fungarolo, nella ricca zona vi si avventurerà tassativamente da solo, al massimo accompagnato da uno o pochi fidatissimi amici che, però, sempre tassativamente tengono la bocca chiusa. Soltanto così si può sperare di incappare in un incontro a dir poco strabiliante come quello che è capitato a Biondi: un porcino Boletus Edulis di 75 centimetri di circonferenza, 36 quella del gambo, quasi 1,2 kg di peso, dalla perfetta fattezza di un cappello messicano, profumato, senza sbavature nel suo marrone dorato che lo rende simile a una scultura nel legno, perfetto fungo faggiaiolo che finirà dritto in padella (meglio ascoltare, però, per il consumo i consigli dello studioso di funghi Giacomo Attili). Individuarlo e afferrarlo secondo procedura da manuale è stato tutt’uno. 

Il porcino, garantisce Biondi, che di funghi se ne intende non soltanto per passione e per essere anche (sottolineano gli amici più stretti) un gran buongustaio, ma anche perché in possesso di tesserino regionale di autorizzazione alla raccolta, senza il quale la raccolta dei funghi, per chi non lo sapesse, è illegale. 

“Il mese di settembre è ideale per la raccolta dei funghi – spiega Biondi – perché le temperature sono ancora alte durante il giorno e non eccessivamente rigide di notte, mentre aumenta l’umidità grazie alle piogge. Questo mese di settembre in particolare, poi, è perfetto: sole, pioggia e temperature miti rendono la stagione dei funghi straordinaria”.

Magra, invece, proprio per le ragioni opposte, è stata la raccolta dell’anno scorso.

 

 


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