Tribunali: 20 associazioni peligne si aggregano per il progetto “Capograssi”

L'obiettivo è quello di salvare i quattro tribunali non provinciali

di Redazione | 18 Gennaio 2022 @ 15:55 | ATTUALITA'
Il Tribunale di Sulmona
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SULMONA – Come è già noto, i quattro tribunali non provinciali abruzzesi di Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto sono a rischio di chiusura e, com’era facilmente prevedibile, nel decreto “mille proroghe” non c’è alcun riferimento alla proroga relativa alla loro chiusura.

Il Governo sembra quindi, mantenere la sua posizione negativa.

Lo scrive in una nota Mauro Nardella della Uil Pa.

Sono diversi i parlamentari che hanno presentato emendamenti al decreto per la proroga delle attività di questi tribunali e per i quali speriamo in un esito positivo. Il tutto senza contare l’iniziativa parlamentare e la messa a punto di alcuni disegni di legge.

Per Nardella:

“Rileviamo, tuttavia, che le motivazioni per la richiesta della proroga legate all’inagibilità dei tribunali accorpanti di L’Aquila e Chieti, se pienamente valide nel periodo post sismico lo sono ancor più ora visto che la pandemia da Covid, creando qualche altra difficoltà nell’agibilità di questi due tribunali, ha aggiunto un altro elemento che può aiutare nell’ottenimento della proroga. E’ necessario pertanto portare avanti altre iniziative per sventare la chiusura dei quattro tribunali.

Tra queste ve n’è una che finora non è stata mai presa in considerazione e che noi, al contrario, riteniamo decisiva sia nell’immediato per ottenere l’indispensabile proroga che per il futuro e questo al fine di scongiurare definitivamente la chiusura dei quattro presidi di giustizia non fosse altro perchè più coerente con le stesse finalità di maggiore efficienza e di risparmi di spesa che sono alla base della riforma della geografia giudiziaria. Ci riferiamo all’attuazione del progetto Capograssi, autorizzato dal ministero della Giustizia , definito strategico dalla Regione Abruzzo che lo ha finanziato con 400.000 euro e oggetto del protocollo d’intesa firmato dal Presidente della Regione Abruzzo e dal Presidente del tribunale di Sulmona nel 22 luglio 2019. La finalità del progetto è quella di utilizzare al meglio, all’interno dell’ufficio del processo e dell’ufficio digitalizzazione, le moderne risorse tecnologiche in modo da favorire l’accelerazione dei processi decisionali. Tale progetto ha scadenza per il 31/12/23, è estensibile ad altri tribunali e quindi, in primo luogo, ai tribunali di Avezzano, Lanciano e Vasto. Si potrebbe affermare che il tribunale di Sulmona, avendo già fatto una prima sperimentazione, abbia già raggiunto buoni livelli di efficienza (5° nella graduatoria elaborata dal Ministero di Giustizia ) per cui questa ulteriore sperimentazione potrebbe anche non essere avviata. Invece è necessario avviarla, perché l’avvio della sperimentazione in tutti e quattro i tribunali porrebbe il Governo in una forte contraddizione”.

Nardella prosegue:

“Sarebbe infatti paradossale che il Governo, dopo aver autorizzato la sperimentazione, disponga la chiusura degli uffici in cui essa è condotta prima ancora che se ne valutino i risultati e sarebbe ancor più paradossale se si dovessero chiudere i quattro tribunali dopo una sperimentazione conclusa con un miglioramento notevole dell’efficienza dell’attività giudiziaria. Sarebbe assurdo chiudere quattro tribunali efficienti. Ciò rappresenterebbe una decisione politicamente insostenibile che vedrebbe, e a ragione, un forte e ampio dissenso dei cittadini di queste città. E’ pertanto decisivo che tutti e quattro i tribunali entrino nella sperimentazione. Per farlo è necessario, però, che essa si avvii nel tribunale di Sulmona proprio perché è questo il tribunale che ha avuto l’autorizzazione ministeriale. Questa sperimentazione poteva già essere attivata da tempo, ritardarla ulteriormente risulterebbe del tutto incomprensibile. La scadenza a fine anno 2023 dà ancora all’attuale dirigenza del tribunale la possibilità di avviarla e ne avrebbe il merito. Ora il problema si facilita perché il ministero ha inviato del personale per organizzare l’ufficio del processo, che può utilmente essere inserito nella sperimentazione. L’Ordine degli avvocati di Sulmona può ancora far proprio questo progetto e contribuire al successo della sperimentazione. Ha aderito all’iniziativa condividendo il testo di questo comunicato il sindacato Uil Pa sia a livello provinciale che regionale”.

Le associazioni (in ordine di adesione)

1) Comitato SALV Pietro Di Paolo

2) GEA Associazione di economia solidale Giampiero Ciaschetti

3) Pro Natura Orsa Peligna Claudia Colangelo

4) Jamm’mo’ Giuseppe Massaro

5) Anfass Sulmona Emanuela Pasquale

6) Centro Studi Vittorio Monaco Bruno Di Bartolo

7) Comitato Cittadini x l’Ambiente Giovanna Margadonna

8) Associazione FIAB Bicincontriamoci Antonio Cellitti

9) ANTA Ass.ne Naz.le Tutela Ambiente (sede Sulmona) Paola Di Benedetto

10) Quale Terra Panfilo Canzanelli

11) Ass.ne musicale Officina dei Sogni Aldo Campea

12) Classse Mista Candida D’Abate

13) Ass.ne culturale Zerolive Antonio Franciosa

14) Ass.ne Scuola Popolare di Musica Valter Matticoli

15) Ass.ne culturale La Citta del Sole (Raiano) Ignazio Prignano

16) ASD Sport Orientering Giuseppe Meta

17) Ass.ne Archeoglub Italia (sede Sulmona) Alessandro Bencivenga

18) Ass.ne culturale Cuore dei Confini (Corfinio) Alessandro Antonucci

19) Ass.ne culturale Sulmona Città d’Arte Antonio Filippi

20) Ass.ne culturale Volontari Gessica Tessicini

21) Ass.ne culturale L’Iride Cinema Pierpaolo Ritorni

 

 

 

 

 

 

 

 


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