Tribunale di Firenze: vietato utilizzare l’immagine dei beni culturali senza autorizzazione

di Redazione | 25 Maggio 2023 @ 12:54 | LA LEGGE E LA DIFESA
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FIRENZE  – Il Tribunale di Firenze ha emesso una sentenza storica per la tutela del patrimonio artistico e culturale italiano. La decisione riguarda l’utilizzo dell’immagine del David di Michelangelo da parte di una casa editrice per scopi pubblicitari, senza l’autorizzazione dei titolari dei diritti d’autore.magine del David di Michelangelo da parte di una casa editrice per scopi pubblicitari, senza l’autorizzazione dei titolari dei diritti d’autore.

Secondo il Tribunale, la riproduzione non autorizzata dell’immagine del David ha determinato un danno sia patrimoniale che non patrimoniale. Il danno patrimoniale è stato calcolato in €20.000,00, che rappresenta il mancato pagamento del canone per l’uso del bene, mentre il danno non patrimoniale è stato quantificato in €30.000,00. La casa editrice ha infatti modificato l’immagine del David con la tecnica lenticolare, sovrapponendola all’immagine di un modello, creando così una pagina pubblicitaria che ha svilito e mortificato l’alto valore identitario e simbolico dell’opera d’arte.

La sentenza del Tribunale introduce un principio innovativo nel settore, ovvero il riconoscimento del “diritto all’immagine dei beni culturali”, come espressione del diritto costituzionale all’identità collettiva dei cittadini che si riconoscono nella medesima Nazione. Questo diritto è finalizzato a tutelare le opere che fanno parte dell’immaginario collettivo della Nazione e, come tali, devono essere protette dagli utilizzi commerciali.

La decisione del Tribunale si basa sull’articolo 9 della Costituzione, che sancisce la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione. Secondo i giudici fiorentini, l’immagine dei beni culturali è espressione dell’identità culturale della Nazione e della sua memoria storica, e va tutelata in modo particolare.

La sentenza è stata accolta con grande soddisfazione dalla direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze, Cecilie Hollberg, che ha dichiarato: “Un altro grande traguardo. Ormai è stato affermato un principio che esula dal singolo caso”.

La decisione del Tribunale di Firenze rappresenta un importante passo avanti nella protezione del patrimonio culturale italiano e nella valorizzazione delle opere d’arte italiane. La sentenza, infatti, impone un’attenzione maggiore alla tutela dell’immagine deibeni culturali italiani e alla loro valorizzazione in modo responsabile e rispettoso delle leggi.


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