Treno Roma – L’Aquila in consiglio. Gargano: “Amministrazione parli con gli atti”

di Alessio Ludovici | 12 Aprile 2021 @ 13:09 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Chiediamo di sostenerci” afferma Roberta Gargano, portavoce del coordinamento del “Tavolo L’Aquila, collegamenti ferroviari veloci”, nel consiglio comunale straordinario che si è tenuto stamani all’Aquila, proprio per discutere del futuro delle reti infrastrutturali abruzzesi. “Chiediamo però che l’amministrazione parli attraverso gli atti. Noi facciamo le nostre proposte, ma c’è bisogno di analisi, di studi fattibilità, di progetti e atti” chiosa la Gargano nel suo lucido intervento.

La proposta del Tavolo è, come noto, potenziare lo snodo ferroviario aquilano. Proposta ad oggi sottaciuta dalla programmazione della politica ed istituzionale. A tenere banco il collegamento Roma – Pescara che taglierebbe totalmente fuori L’Aquila e anche il teramano. Una proposta con un iter più avanzato, c’è un protocollo d’intesa tra regione Abruzzo e Lazio ed era presente in una bozza del Recovery.

Ma una proposta tutt’altro che chiusa e men che mai di facile realizzazione ha ricordato Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale del Partito Democratico. I costi faraonici, 6,4 miliardi, la difficoltà oggettiva di superare valutazioni ambientali, 40 km le gallerie previste sotto il Morrone, e le pendenze che rischiano di escludere il trasporto merci, sono scogli pesanti.

Con la stessa cifra o anche minore, si potrebbe puntare su Rocca Sinibalda e Passo Corese. Questo il senso della proposta dei comitati aquilani, ma anche di quelli teramani come dell’onorevole Luigi D’Eramo, “una proposta migliorativa questa” e non campanilistica. La tratta L’Aquila – Rocca Sinibalda, si innesterebbe sulla nuova ferrovia veloce Rieti-Passo Corese-Roma.

Ovviamente il nodo politico è non inseguire il libro dei sogni e rimanere concreti. A guardare alla finestra del resto, lo ha fatto ben capire Americo Di Benedetto come lo ha ricordato Stefano Palumbo, c’è anche la Regione Marche che lavora a sua volta affinché il corridoio passi nel proprio territorio, non bisogna farne una battaglia campanilistica. “Va scelta la soluzione migliore da un punto di vista tecnico”. Il consiglio comunale ha approvato all’esito della discussione una mozione all’unanimità, 24 i presenti, che impegna il sindaco della città dell’Aquila, oggi assente a quanto si è capito visto che il consiglio è in modalità mista, ad operare ad ogni livello per il sostegno dell’idea progettuale. Impegna inoltre il sindaco a sottoporre lo stesso alla Regione Abruzzo. Vedremo cosa ne penserà la Giunta Regionale visto che oggi non si è fatta vedere né sentire. 

 

 


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