Trench, capo cult per gli amanti della moda vintage

di Virginia D'Amico | 20 Ottobre 2020, @07:10 | VINTAGE ITALIAN FASHION
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Cappotto di trincea: è questo il nome originario del trench-coat poi successivamente accorciato in trench, impermeabile fornito in dotazione all’esercito inglese dai primi anni del Novecento e poi durante la prima e seconda guerra mondiale.
Le caratteristiche sono : spalle con taglio reglan (ovvero obliquo), allacciatura a doppiopetto, cintura in vita e lunghezza sotto il ginocchio.

Il colore di riferimento iniziale è il khaki un marrone chiaro.
Il trench fu creato dal fondatore del marchio Thomas Burberry oltre 100 anni fa , incarna la perfetta armonia fra tradizione e modernità.


Da indumento militare è diventato un capo d’abbigliamento di moda sopratutto grazie al cinema. La sua consacrazione come fenomeno di massa si deve alle parti da investigatore interpretate da Humphrey Bogart nonchè all’indimenticabile scena finale di”Casablanca “interpretato dall’attore Ingrid Bergman.
Nel 1954 fu proprio Audrey Hepburn nel celebre film “Colazione da Tiffany”a farlo conoscere al grande pubblico.

Il trench è un evergreen, facile da indossare e super versatile.
Il più iconico capospalla continua ad essere un pezzo irrinunciabile del nostro guardaroba,il passpartout, un “salva vita” per tutte le occasioni.
Provare per credere, basta indossarlo per dare carattere anche ad un look semplice,come un paio di jeans oppure il classico pantalone nero per un look elegante ed infine per un super look seducente una gonna a tubino a pois bianco e nero.
Nella passerelle del 2020 il trench è stato sdoganato da celebri stilisti come Burberry, Gucci, Fendi, Versace,Vuitton, Hermes.

Per la seria “nulla si distrugge,tutto si trasforma” gli stilisti continuano a tener vivo questo principio nella costante rivisitazione e trasformazione del trench.
Diamo una sguardo alle passerelle.

“La moda passa, lo stile resta “ la divina Mademoiselle Coco Chanel.


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