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Trasporto pubblico, all’Aquila nuove linee e corse più frequenti

Trasporto pubblico, all’Aquila nuove linee e corse più frequenti
Una revisione di linee e orari da redistribuire e ulteriori 8mila chilometri mensili per ampliare la copertura del servizio

Una revisione di linee e orari, circa 20mila chilometri al mese da redistribuire e ulteriori 8mila chilometri mensili per ampliare la copertura del servizio. È il riassetto sperimentale del trasporto pubblico su gomma dell’Aquila, discusso nella riunione congiunta della I commissione Bilancio e della II commissione Territorio.

Il provvedimento, già approvato dalla Giunta comunale, è ora all’esame delle commissioni prima del passaggio in Consiglio comunale e punta ad adeguare la rete alle trasformazioni intervenute nella città negli ultimi anni.

Alla base della proposta c’è infatti la necessità di aggiornare un impianto del servizio risalente a oltre vent’anni fa rispetto ai nuovi insediamenti, ai poli attrattori e alle direttrici di mobilità che si sono sviluppate anche in seguito al sisma del 2009.

L’ottimizzazione prevista consentirà di recuperare circa 20mila chilometri al mese, che saranno redistribuiti sulle direttrici dove è aumentata la domanda.

Il piano prevede più corse sugli assi principali, l’estensione dei percorsi verso i nuovi poli attrattori e un aumento delle frequenze sulle linee maggiormente utilizzate.

A questi si aggiungeranno ulteriori 8mila chilometri mensili per aumentare la copertura del servizio rispetto all’attuale configurazione urbana.

L’intervento comporterà un maggiore costo annuo di 410mila euro, a fronte di 120mila euro di ricavi aggiuntivi stimati dall’azienda. La quota a carico del Comune sarà quindi pari a 290mila euro l’anno e verrà coperta attraverso le disponibilità finanziarie dell’Ente.

La nuova organizzazione avrà carattere sperimentale e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027, data di scadenza dell’attuale contratto di servizio.

Il provvedimento interviene inoltre sugli importi riconosciuti per le tratte extraurbane attribuite al Comune dalla Regione Abruzzo, adeguandoli al regime dell’Iva.

Nel corso della riunione, secondo quanto riferito dall’amministrazione, i rappresentanti sindacali aziendali hanno espresso un apprezzamento unanime per il percorso intrapreso.

“Quello discusso ieri nelle commissioni è il punto di inizio di un percorso virtuoso che vuole accompagnare, con un servizio più moderno e funzionale, la trasformazione della nostra città”, dichiarano congiuntamente il sindaco Pierluigi Biondi, l’assessore alla Mobilità Paola Giuliani, il presidente della I commissione Livio Vittorini e il presidente della II commissione Guglielmo Santella.

“Non stiamo semplicemente modificando linee e orari: stiamo costruendo un sistema più aderente alle esigenze di chi vive, lavora e si muove all’Aquila ogni giorno”, aggiungono.

Gli amministratori richiamano infine le testimonianze dei lavoratori di AMA e il confronto con chi utilizza quotidianamente il servizio.

“Il trasporto pubblico del futuro si costruisce così, ascoltando chi lo utilizza e chi lo rende possibile ogni giorno”, concludono.