Trasporti: ferrovia Roma-L’Aquila, interrogazione del Pd alla Camera

Le richieste dei deputati Pezzopane e Gariglio in commissione trasporti

di Redazione | 09 Febbraio 2022 @ 17:06 | ATTUALITA'
Pezzopane
Print Friendly and PDF

ROMA – “Quali iniziative il Governo intende adottare per far uscire dall’isolamento infrastrutturale, in particolare ferroviario, la città dell’Aquila e, in generale il territorio interno, e se intende attivare un tavolo di confronto sul progetto di collegamento della ferrovia Roma-L’Aquila al fine di delineare una strategia per un collegamento veloce tra le due città”.

E’ quanto chiedono a proposito della ferrovia Roma-L’Aquila la deputata abruzzese Stefania Pezzopane, capogruppo Pd in commissione Ambiente e il deputato Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti, rivolgendosi, in particolare, al ministro delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili nel corso di un’interrogazione a risposta immediata in commissione Trasporti della Camera.

“Lo studio di fattibilità riguardanti i territori di Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria (sul miglioramento dei collegamenti tra i capoluoghi dell’Italia centrale compresi nel cratere sismico e Roma) – hanno aggiunto i due parlamentari – è stato inserito nella tabella III.1.2. del documento strategico della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci, insieme allo studio di fattibilità della linea L’Aquila–Tagliacozzo, entrambi da noi fortemente sollecitati. E così pure è in corso lo studio di fattibilità della linea Roma-Pescara (tratta Roma-Tagliacozzo, Avezzano-Sulmona, Scafa-Pratola Peligna)”.

“Uscire dall’isolamento infrastrutturale – aggiunge in particolare Pezzopane – è un tema strategico per il territorio abruzzese interno e per L’Aquila è strategico il collegamento ferroviario. Il ministro ci ha assicurato che il vigente aggiornamento 2020-2021 del contratto di programma, parte investimenti tra rete ferroviaria italiana e il ministero per la Mobilità sostenibile prevede significativi interventi di velocizzazione del collegamento Terni–Rieti–L’Aquila–Sulmona, che renderanno più semplici i collegamenti della città dell’Aquila con la capitale, con un recupero dei tempi di percorrenza e un incremento della qualità del servizio in forza dei nuovi materiali rotabili. Quanto al contributo assegnato a Rfi di 40 milioni di euro di cui al decreto-legge n. 73 del 2021, tali fondi sono stati contrattualizzati con il citato aggiornamento 2020-2021 del contratto di programma – parte Investimenti e figurano nell’allegato X alla voce “Miglioramento dei collegamenti tra i capoluoghi dell’Italia centrale compresi nel cratere sismico e Roma”. In tale ambito, sono in fase di avvio gli studi relativi ai collegamenti tra Roma ed i capoluoghi delle province dell’Italia centrale compresi nel cratere sismico e Roma. Con particolare riferimento al progetto di collegamento ferroviario Roma – L’Aquila, il ministero, insieme a Rfi e ai comuni interessati, ha già avviato specifiche interlocuzioni con i territori per individuare la soluzione tecnica più idonea alla definizione del tracciato.

“Finalmente – conclude Pezzopane – la ferrovia Roma-L’Aquila diventa argomento di dibattito in Parlamento, sia nel question time di oggi e sia nel confronto odierno in commissione trasporti del documento strategico per la mobilità ferroviaria. Ho rimarcato l’urgenza e la necessità di collegare L’Aquila con Roma e quindi con l’alta velocità e l’alta capacità. Con riferimento agli studi di fattibilità abbiamo chiesto al ministro di seguire con la massima attenzione Rfi che ha il compito di realizzare gli strumenti. Anche io farò la mia parte con verifiche e controlli diretti, in maniera coordinata, per dare risposte ai cittadini che da tempo attendono risposte su questa tema strategico per la Regione Abruzzo”.


Print Friendly and PDF

TAGS