Tramonta il raddoppio della ferrovia Roma – Pescara? Fondi Pnrr dirottati altrove

di Alessio Ludovici | 25 Aprile 2023 @ 05:00 | POLITICA
Ferrovia Pescara-Roma
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L’AQUILA – E’ il quotidiano la Repubblica a tornare sulla vicenda, sempre più ingarbugliata, dei fondi del Pnrr. Un mostro nato strano e che prosegue in direzioni imperscrutabili per il cittadino. Il governo, secondo il quotidiano, ma la notizia ormai circolava da tempo, è pronto a rinunciare, nell’ambito della difficile trattativa per rimodulare i fondi aperta dal Governo nei confronti della Commissione europea, ad alcuni grandi progetti della rete ferroviaria. Tra questi sicuramente ci sono il raddoppio della Orte – Falconara e della Roma Pescara.

Il rischio è non centrare gli obiettivi posti dalla Commissione europea – il governo Draghi ha lasciato in eredità 30 obiettivi raggiunti su 55 – e perdere i fondi. E allora meglio dirottare le risorse su progetti e opere in stato di avanzamento migliore, nel caso specifico sul Terzo Valico, sulla variante di Vicenza e alcune tratte della Salerno – Reggio Calabria.

Una bella gatta da pelare anche per Marsilio che, racconta Repubblica, con il ministro Fitto starebbe valutando altre fonti di finanziamento alternative ma inevitabilmente più incerte e a lungo termine. Lo aveva anticipato lo stesso governatore abruzzese a fine marzo del resto. Il progetto di raddoppio della Roma Pescara sarebbe finito nella lista delle opere impossibili da realizzare nei tempi previsti, ossia entro il 2026. Marsilio, interpellato sulle parole di Fitto riguardo le “opere chimera” – replicò in questo modo: “Nessuna chimera, ma si sta solo discutendo se la fonte di finanziamento utile sia quella dei fondi Pnrr, Fondi sviluppo e coesione o fondi bilancio ordinario. Per noi nulla cambia se si paga con la tasca destra o sinistra. Quello che è certo che l’opera si fa e dopo cento anni di disinteresse dello Stato per le ferrovie abruzzesi oggi c’è un progetto condiviso fra Lazio, Abruzzo, Ministero e Fsi e ci sono progetti che hanno ricevuto i pareri e stanno per andare in gara d’appalto”.

Ancora prima, a dicembre 2022, era stato lo stesso ministro delle Infrastrutture Salvini a mettere le mani avanti nel corso di un’audizione alla Camera dei Deputati sulle linee programmatiche del suo ministero: “E’ inutile nascondersi – aveva affermato in quell’occasione – sono emerse molte criticità sulla fattibilità del raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara, inserito nel Pnrr”. 


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