Tragedia del Velino, nasce l’associazione “Gli amici di Fabbry”

di Redazione | 15 Giugno 2021, @09:06 | ATTUALITA'
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Nasce l’associazione culturale “Gli amici di Frabby”, ovvero Gian Mauro Frabotta, il giovane ingegnere travolto da una valanga sul monte Velino, insieme agli amici Valeria Mella, Gianmarco Degni e Tonino Durante. L’obiettivo primario dell’associazione presieduta da Matteo Buttari è quello di mantenere vivo e diffondere il “grande valore dell’amicizia e l’idea, la convinzione, di come possa migliorare la vita di tutti”. Gli amici di Frabby, legati da questo forte sentimento nei confronti del giovane, debuttano con un’iniziativa di carattere culturale, la consegna di quattro borse di studio ai maturandi più meritevoli del liceo Scientifico di Avezzano, patrocinata dal Comune di Avezzano, location dove avverrà la consegna subito dopo gli esami.

“Un sentimento così bello prelude alla gratitudine, quella che ognuno di noi prova nei confronti di Gian Mauro che”, afferma il presidente Buttari in perfetta sinergia con i componenti del consiglio direttivo, Gianluca Antonini, Fabrizio Bisegna, Andrea

Buttari, Matteo Del Manzo, Francesco Di Berardino, Simone Buttari, Antonio Di Cristofano, Giuseppe Donato, Lorenzo Falcioni, Luigi Maria Liberati, Enrico Micheli, Ugo Pendenza, Umberto Serafini, Daniele Tersone e Nicola Verlengia, “rendendoci ogni giorno orgogliosamente partecipi della sua vita, è fonte inesauribile di ispirazione. Per questo motivo sono tante le proposte che presenteremo, a partire dalle quattro borse di studio per gli studenti più meritevoli, prossimi al diploma, del liceo scientifico Vitruvio Pollione. L’evento avrà il patrocinio gratuito del Comune: l’amministrazione Di Pangrazio, che ringraziamo per la sensibilità e disponibilità, ha abbracciato con entusiasmo l’iniziativa rendendo disponibile Palazzo di città per la consegna delle borse di studio”. Gli amici di Frabby, quindi, partono con un’iniziativa culturale per sottolineare la “grande passione e sete di conoscenza di Gian Mauro. Parleremo sempre al presente”, sottolineano, “perché vogliamo che la determinazione e il senso disacrificio, innati in Gian Mauro, possano ispirare i più giovani ad intraprendere il percorso di vita puntando alla realizzazione dei propri sogni. Quelli di Gian Mauro, condivisi con noi, è come se li avessimo vissuti con i battiti uniti, sincronizzati, coesi in un solo cuore. “E pluribus unum”. Info e contatti ed eventuali partnership con l’associazione alla mail [email protected]

 


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