Tragedia asilo 1° Maggio: nessuna colpa per il 12enne rimasto in auto

Resta unica indagata la mamma, di 38 anni, che aveva parcheggiato l'auto ed era scesa per andare a riprendere le figlie più piccole

di Redazione | 27 Luglio 2022 @ 09:16 | CRONACA
asilo primo maggio
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L’AQUILA – Potrebbe essere in arrivo l’archiviazione per la posizione del bambino di 12 anni a bordo dell’auto che il 18 maggio sfrenandosi ha provocato la morte del piccolo Tommaso D’Agostino e il ferimento di cinque bambini all’interno del cortile dell’asilo Primo Maggio dell’Aquila, a Pile. Lo riporta il quotidiano ‘Il Centro’. 

Il procuratore della Repubblica David Mancini ha chiesto l’archiviazioe delle accuse di omicidio colposo e lesioni colpose del 12enne, figlio della donna che aveva parcheggiato l’auto. Per la sua età (meno di 14 anni, inoltre, il bambino non sarebbe imputabile). Resta unica indagata la mamma, di 38 anni, che appunto aveva parcheggiato l’auto ed era scesa per andare a riprendere le figlie più piccole, lasciando il maggiore all’interno della macchina. Si attende anche la perizia del consulente della procura.

Il perito Cristiano Ruggeri aveva chiesto 90 giorni di tempo. Gli uffici comunali e la dirigenza scolastica hanno consegnato ai vigili urbani la documentazione relativa ai piani di sicurezza. Si dovrà valutare se il parcheggio interno sia a norma, così come anche se sono state rispettate le condizioni di sicurezza nell’allestimento dell’area giochi, dove i bambini si trovavano al momento dell’incidente e delimitata da un’inferriata divelta dall’auto. L’inchiesta sulla sicurezza può allargarsi ad altre figure.

 


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