Tra cultura e tecnologia, a L’Aquila le panchine letterarie e quelle smart

di Alessio Ludovici | 04 Febbraio 2022 @ 12:54 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Presentato questa mattina davanti il prato della Basilica di Santa Maria di Collemaggio il progetto delle panchine letterarie, installate dall’amministrazione comunale in alcune zone della città. A spiegare l’idea l’assessore all’Ambiente, Fabrizio Taranta ed il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Giancarlo Della Pelle. E’ stata anche l’occasione per fare il punto, con l’assessore Carla Mannetti, sulle smart bench, panchine tecnologiche. Quella di Collemaggio ha già a disposizione un punto wifi funzionante della rete di wifi pubblica su cui il Comune sta lavorando: 40 i punti wifi che verranno aperti, anche nelle frazioni, nel prossimo periodo ha anticipato l’assessore.

Le panchine “intelligenti” sono dotate di connessione wi fi gratuita e ingresso usb per la ricarica dei dispositivi elettronici, quelle “letterarie” recano citazioni di autori celebri dedicate alla città dell’Aquila, nel solco di quanto già realizzato il progetto Luce d’Artisti in occasione delle festività natalizie del 2021.  

I quattro sedili “letterari” sono posizionati all’ingresso del prato della Basilica di Collemaggio (con la citazione di Carlo Emilio Gadda “Le tre rose od occhi, dal musaico del fronte, mi guardano con la limpidezza d’un giovenile pensiero. Una mano divota le ha colte, ne ha rifiorito, con l’alba, tutta la purità del disegno che si distende sul piano di facciata”, riferita proprio alla facciata della Basilica), all’interno del Parco del Sole nei pressi dell’Amphisculpture di Beverly Pepper (Ignazio Silone “A mano a mano che salivamo, se ci guardavamo indietro, la nostra vista si allargava sull’intiero altipiano e scopriva, in tutto il suo splendore, la mole grandiosa del Gran Sasso”), al Parco del Castello (Ernest Hemingway “Aquila era una bella città. D’estate la notte faceva fresco e la primavera degli Abruzzi era la più bella d’Italia. Ma quel che era bello era l’autunno per andare a caccia nei boschi di castagni”) e nell’area di Porta Branconia (Alda Merini: “(…) ma su Te la superba/la più mite e la più dolce/delle città rapite/io gemo la mia carne/ora per ora”). 

Le panchine “intelligenti”, invece, sono tre, situate nei pressi della Basilica di Collemaggio, Porta Branconia e nello spazio antistante l’area giochi a pochi passi dalla Basilica di San Bernardino. Oltre a consentire la connessione libera agli utenti, per un tempo massimo di un’ora, le strutture sono dotate  di centraline per il rilevamento di dati ambientali

“Si tratta di un tassello importante di un progetto più ampio per la realizzazione della smart city.  Le collocazioni scelte sono funzionali ad una ampia fruizione da parte di turisti, studenti e aquilani” ha aggiunto il consigliere Della Pelle. 


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