Tornimpartese miracolato due volte, la storia di Ferdinando Carducci

di Redazione | 08 Febbraio 2022 @ 09:52 | ATTUALITA'
Fernando Carducci
Print Friendly and PDF

TORNIMPARTE  –  Questa è la storia di Ferdinando Carducci, impiegato presso il laboratorio analisi dell’Aquila ed ex infermiere del 118, che nel tragico incidente di Campo Felice sarebbe dovuto trovarsi sull’elicottero poi precipitato cinque anni fa. Non riuscì a presenziare a lavoro a causa di un problema al cuore, che recentemente è stato curato dal professore Tommaso Piva, dell’ospedale “Torrette” di Ancona. L’ex infermiere è rimasto sveglio per tutte le cinque ore della durata dell’intervento, nel quale è passato da uno stato di morte indotta ad uno di rinascita. 

Vedevo l’elettrocardiogramma che scendeva, perché Piva stava operando su una coronaria. Praticamente avevano una placca calcifica dura come un dente che è stata prima bombardata con infrarossi, su coronaria di due millimetri, poi una volta ridotta è stata frantumata con uno speciale strumento. Ringrazio Piva per la sua caparbietà ed eccezionale bravura con tutto lo staff. 

Carducci descrive il suo salvatore come un mago dalle mani che andrebbero assicurate come i piedi dei calciatori

L’ex infermiere confessa di aver raccolto dei soldi da destinare in opere di beneficienza in favore dei pazienti ricoverati nel suo stesso reparto, e conclude ricordando i suoi colleghi, vittime dell’incidente a Campo Felice.  

Ogni anno vado li dove è caduto e porto un mazzo di fiori per loro. In quell’elicottero dovevo esserci anch’io se non fossi stato colpido da un infarto. Mi sono sposato, ho seguito l’esempio di Peppe Serpetti

 


Print Friendly and PDF

TAGS