Tornimparte: nel corso di lavori trovata discarica abusiva

Fiori, "con il centro di raccolta , questi fenomeni si ridurranno"

di Redazione | 08 Aprile 2022 @ 08:15 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Circa una settimana fa, l’amministrazione del Comune di Tornimparte ha consegnato i lavori per  l’ampliamento di una piazza nella località di Rocca S. Stefano. I lavori di scavo, attesi e molto voluti  dall’intera cittadinanza della frazione, hanno portato alla luce l’esistenza di una presunta discarica  abusiva. L’Amministrazione si è immediatamente attivata per predisporre un sopralluogo assieme  ai Carabinieri Forestali, che si è concluso con un esposto contro ignoti. 

Sono state prontamente attivate le procedure per l’identificazione dei materiali rinvenuti e la  bonifica del sito. 

È proprio nell’ottica di una gestione dei rifiuti maggiormente compatibile con la sostenibilità  ambientale e le esigenze del territorio, che la stessa amministrazione ha presentato lo scorso 16  marzo due progetti preliminari a valere sui fondi del PNRR. 

Il primo prevede la realizzazione di un centro di raccolta intercomunale che potrebbe  potenzialmente servire anche un comune limitrofo e che accoglierebbe gli ingombranti che a  Tornimparte, vista l’evidenza dei fatti, rappresentano un enorme problema.  

Il secondo è un impianto di compostaggio di prossimità che rappresenta una soluzione efficace e  che coniuga aspetti tecnici e logistici ad esigenze di economicità ed eco sostenibilità per  l’ottenimento di un compost di qualità, reimpiegabile nei terreni agricoli, in aree verdi pubbliche,  in attività florovivaistiche e nelle numerose aziende agricole locali. 

Con grande rammarico, l’amministrazione del Comune di Tornimparte, da sempre sensibile alla gestione delle casse comunali e alla tutela dell’ambiente, dovrà sostenere un aggravio della spesa  pubblica che andrà a ricadere sull’intera comunità. 

Sono proprio questi i fenomeni che gli amministratori contano di arginare attraverso la  realizzazione di quegli stessi progetti, purtroppo attualmente osteggiati da una parte della  popolazione .


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