Torneo della città dell’Aquila: l’abruzzese chiude al quarto posto

Alla fine ha vinto la Calabria, ma il segnale più bello è stato quello della voglia di crescere del calcio femminile abruzzese, pronto a rivendicare un ruolo di primo piano nel Paese

di Redazione | 20 Giugno 2022 @ 09:13 | SPORT
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L’AQUILA – Alla fine ha vinto la Calabria, ma il segnale più bello, sul campo dello stadio Gran Sasso d’Italia è stato quello di un movimento che all’unisono ribadisce con forza la propria passione e le proprie peculiarità, un movimento – quello del calcio femminile – che ha grandi progetti di crescita per il futuro e rivendica un ruolo di primo piano nel panorama sportivo del Paese. Nella tre giorni di torneo il capoluogo d’Abruzzo è stato colorato dalle ragazze delle rappresentative femminili di Abruzzo, Calabria, Campania e Marche. Sono state giornate intense, vissute all’insegna di tanti sorrisi e qualche piccola delusione sul campo. Il clima di festa e amicizia è stato da subito condiviso tra tutte le partecipanti, sin dall’accoglienza delle squadre e delle rispettive delegazioni a palazzo Fibbioni, sede temporanea del Comune, con le autorità sportive e politiche abruzzesi. 

La rappresentativa abruzzese ha riscattato soltanto parzialmente la sconfitta della semifinale, ma senza mai perdere l’entusiasmo e senza mai smettere di cercare il risultato positivo. Dopo il pareggio nei 90’ regolamentari (1-1), il 3° posto del Torneo Città dell’Aquila è andato alla Campania nella finalina giocata ieri pomeriggio allo stadio Gran Sasso d’Italia. Quarta la squadra di Nicola Di Santo: finisce 5 a 3 per le campane dopo i tiri dal dischetto. Nella finalissima Calabria-Marche, invece, ha avuto la meglio la Calabria, che ha battuto le Marche per 3 a 1 ed è stata premiata dal vice presidente della Lega nazionale dilettanti Saverio Mirarchi, dal presidente del Comitato regionale Ezio Memmo, e dalla responsabile del Settore femminile del comitato Laura Tinari. Si chiude un bellissimo evento, che ha segnato la vera ripartenza delle rappresentative femminili e dell’intero settore, in vista del ritorno alla normalità, e alla disputa del Torneo delle regioni, nel 2023.

La partita delle abruzzesi. La Campania ha sfruttato tutte le frecce del suo arco per cercare di sbloccare la partita. La capitana Modaferri è stata una spina nel fianco, partendo spesso dalla zona destra della trequarti e cerca la superiorità numerica per andare al tiro o servire le compagne. A darle manforte Del Grosso, metronomo campano in mezzo al campo. Se lo sbocco centrale s’intasa, si alza a destra Siepe, con la sua velocità. Da una sua incursione dopo dieci minuti è nata una delle migliori azioni della Campania, non concretizzata da Vaccaro sul primo palo.  L’Abruzzo ha provato a tenere botta, ma per entrare nell’area avversaria ha dovuto attendere un quarto d’ora. Di Domenico e Enrica Tomassetti le più attive per cercare di spezzare la manovra campana e far ripartire la squadra di Di Santo. Al 21’ il tentativo dalla distanza di Falivene spaventa Antonelli, ma il pallone sfiora soltanto la traversa della porta abruzzese.  Il caldo eccessivo ha condizionato la partita: Di Santo ha perso Diodato e ha dovuto giocarsi il primo cambio con l’ingresso di Dan. Poi l’arbitro chiama il “time out” al 25’ per far rifiatare le giocatrici. Dopo il break, è stato un Abruzzo più intraprendente e più alto in campo. Al 40’ il tiro dalla distanza di Cristofano è un segnale incoraggiante in vista della ripresa. Prima di andare al riposo, Antonelli però deve salvare le sue compagne uscendo a terra su Vaccaro lanciata in porta dalla destra. 

Nell’intervallo, Di Santo ha cambiato una pedina, mandando in campo Retta per Tomassetti, mentre la Campania conferma l’undici dei primi 45’. Fiducia ripagata dalle sue ragazze, che al 10’ sbloccano il match con il tocco morbido di Del Grosso su Antonelli in uscita. Lo svantaggio è stato una mazzata per l’Abruzzo, che ha faticato ad uscire dal guscio, con la Campania che invece gestisce la partita, ma non affonda il colpo per chiudere i conti. I minuti passano, il gioco si ferma spesso tra fatica e sostituzioni. E le ragazze inserite dal tecnico abruzzese hanno dato nuova linfa nel finale, in cui è arrivato un meritato pareggio: lo ha firmato direttamente su punizione con la parabola perfetta disegnata da Michela Di Domenico, stella del Chieti Femminile, a due minuti dal 90’. Una beffa per le campane, che ci provano fino all’ultimo minuto di recupero, ma non possono evitare i calci di rigore. Dal dischetto, però, l’Abruzzo ha sbattuto due volte contro i legni e il 3° posto alle campane.

“Voglio innanzitutto ringraziare gli organizzatori dell’evento ed il presidente Memmo per la squisita accoglienza che abbiamo ricevuto in città – ha detto a margine dell’evento il vicepresidente Lnd e presidente Lnd Calabria Saverio Mirarchi -. Abbiamo apprezzato L’Aquila ed il suo territorio, pieno di tesori e di cultura, teatro ideale anche per eventi sportivi importanti. Questo torneo ha rappresentato una grande opportunità di crescita per tutte le calciatrici coinvolte, e finalmente dopo anni siamo tornati al confronto tra le diverse realtà regionali, un confronto prezioso che migliora le prospettive di tutti. Le ragazze del C.R. Calabria mi hanno emozionato con la loro vittoria e la passione che hanno messo in campo, onorando il nostro calcio femminile e dando a tutti noi energie importanti per pianificare il futuro della disciplina”.

Dunque, un primo esperimento andato alla grande; ora, appuntamento al prossimo anno con un torneo nato per essere itinerante negli anni. E già è partito il toto-città per la prossima edizione: quale sarà la location del calcio femminile 2023?

 

CAMPANIA – ABRUZZO 5-3 d.c.r. (1-1)

CAMPANIA D’Alessio, Siepe, Apicella, D’Errico, Musella, Fischetti, Modaferri, Mercede, Del Grosso, Falivene (dal 22’ s.t. Graziano), Vaccaro (dal 16’ s.t. Colucci). Panchina: Fusco, Oprea, Lombardo, Sannino, Di Lauro, Abate, Boccanfuso. All. Esposito.

ABRUZZO Antonelli, Caruso (dal 30’ s.t. Moretta), Cristofano (dal 10’ s.t. Carpineta), Di Domenico, Diodato (dal 22’ p.t. Dan), Fiore, Gatta, Grella (dal 26’ Tomassetti El.), Moscone, Santarelli, Tomassetti En. (dal 1’ s.t. Retta) Panchina: Serravalli, Aloisio, Ceselli, Giovagnoni, Moretta. All. Di Santo.

ARBITRO Carluccio dell’Aquila (Zugaro e Cocciolone dell’Aquila)

MARCATRICI nel s.t. al 10’ Del Grosso (C), 43’ Di Domenico (A).

RIGORI: Di Domenico (A, gol), D’Errico (C, gol), Santarelli (A, palo), Fischietti (C, gol), Fiore (A, gol), Del Grosso (C, gol), Retta (A, palo), Musella (C, gol).

 


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