L’AQUILA – Nasce dal desiderio di far conoscere gli abitanti di Aragno allo scopo di mostrare, vivere e condividere la genuinità di un piccolo borgo di montagna.
Parliamo della seconda edizione di ‘Una foto per Aragno’, una mostra diffusa del lavoro di tre fotografi.
Foto scattate allestendo una piccola sala posa nel vecchio ufficio postale messo a disposizione di tutti coloro hanno accettato di farsi fotografare, da soli o in compagnia di mogli, mariti, figli, nipoti, amici e animali domestici.
Ulteriori scatti sono stati realizzati gli abitanti incontrati nelle vie della frazione, all’interno delle proprie abitazioni o durante la processione di S. Antonio dello scorso anno.
Un lavoro che non solo vuole documentare la realtà ma anche rendere omaggio alla fatica di tanti, alla gioia dei bambini, ai sorrisi degli anziani e all’impegno di un gruppo di volontari che desidera vedere il proprio paese tornare a vivere per strapparlo dall’oblio.
“Un piccolo contributo per tentare di fermare il tempo nelle immagini o meglio creare immagini senza
tempo, così che una breve parte di vita possa diventare ricordo indelebile nelle nostre memorie e forse nella storia di Aragno”, scrivono i curatori Mario De Marinis, Riccardo e Michela Pulsoni.
La mostra, organizzata da Proloco Aragno, Start Group e Promo Bassano Più, col patrocinio del Comune dell’Aquila, si terrà dal 14 giugno al 31 luglio. Nel mese di agosto, invece, la mostra sarà trasferita nel centro storico dell’Aquila, a Palazzo Margherita.
Giò Tarantini, Giuseppe Mignola, Enzo Marcantonio, gli autori dei bellissimi scatti.










