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Torch Run Special Olympics ad Avezzano verso Ovindoli 2026

Torch Run di Special Olympics
Il Torch Run di Special Olympics Italia ha fatto tappa ad Avezzano anticipando e annunciando ufficialmente l’arrivo dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali, in programma a Ovindoli dal 2 al 6 marzo

Il Torch Run di Special Olympics Italia ha fatto tappa ad Avezzano anticipando e annunciando ufficialmente l’arrivo dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali, in programma a Ovindoli dal 2 al 6 marzo. Un appuntamento che vedrà protagonisti 500 atleti con e senza disabilità intellettive, uniti nel segno dello sport unificato e della piena inclusione.

Per la prima volta la città marsicana ha accolto la staffetta della torcia, trasformando le vie del centro in un palcoscenico di partecipazione. La Fiamma della Speranza ha simbolicamente unito l’intera comunità in un messaggio di pace, rispetto e solidarietà.

L’accensione del tripode e il messaggio di inclusione

Il Torch Run, partito da Piazza della Repubblica, ha attraversato il cuore della città fino alla scalinata della Cattedrale dei Marsi, dove alle ore 11 si è svolto il momento più solenne: l’accensione del tripode per mano di Francesco De Biasi, atleta Special Olympics.

Un gesto carico di significato, simbolo dell’abbattimento di ogni barriera attraverso la pratica sportiva e il riconoscimento del valore di ogni persona.

“L’inclusione non è una teoria: è una pratica, che deve essere applicata quotidianamente – ha dichiarato il sindaco Giovanni Di Pangrazio –. Noi crediamo nello sport, che è sin dall’antichità la prima forma di dialogo e di pace tra i popoli. Un applauso grande come il mondo va ai protagonisti dei prossimi Giochi Nazionali Invernali Special Olympics. Ci vediamo a Ovindoli!”.

“Questa fiamma non è soltanto simbolo di pace e fratellanza ma vuole trasmettere tanti valori propri degli atleti Special Olympics – ha aggiunto Guido Grecchi, Direttore Regionale Team Abruzzo –: la forza, la determinazione, l’impegno. Essere forti non soltanto nei momenti di agonismo ma anche nella vita di tutti i giorni”.

La giornata si è conclusa con il giuramento dell’atleta Special Olympics, recitato da Francesco De Biasi: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.

Il viaggio della torcia e il sostegno del territorio

All’evento hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, del mondo scolastico e sportivo, tra cui esponenti dell’Ufficio Scolastico Regionale, amministratori comunali e delegati del CONI Abruzzo.

La torcia proseguirà il suo viaggio con nuove tappe a Roseto degli Abruzzi e Sulmona, per concludere il percorso il 3 marzo con l’ingresso solenne alla Cerimonia di Apertura a L’Aquila, in Piazza Duomo.

Il Torch Run si avvale del sostegno della Fondazione Carispaq, da anni impegnata nella promozione di progetti dedicati alle persone con disabilità, e della collaborazione di realtà associative e Service Club come Lions Clubs International, Rotary International, Panathlon International, Kiwanis International e Serra International, consolidando la sinergia tra sport, volontariato e territorio.