Tirocinio per futuri docenti, gli idonei sollecitano Università dell’Aquila per l’attivazione

di Redazione | 12 Giugno 2020 @ 12:31 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – L’Università dell’Aquila ancora non attiva corsi e relative iscrizioni per il tirocinio formativo attivo (Tfa) rivolto ai docenti risultati idonei.

Lo denuncia l’avvocato Maria Grazia Spina, che spiega come “nei mesi scorsi mi sono fatta promotrice di un’iniziativa nell’interesse dei docenti risultati idonei all’esito delle rigide selezioni svolte per l’accesso al ciclo IV Tfa presso l’Università dell’Aquila. Ho sottoposto la questione all’attenzione del ministro e del magnifico rettore, ritenendo che richiedesse l’adozione di soluzioni straordinarie, nell’interesse di tutte le categorie coinvolte. La categoria degli idonei è troppo spesso trascurata, pur avendo dato prova di grande qualificazione e capacità professionale”.

“Nell’istanza”, ricorda la Spina, “si chiedeva al ministro e al rettore, ciascuno per la rispettiva competenza, di consentire l’avvio del V ciclo Tfa, con modalità a distanza, per i docenti risultati idonei all’esito delle prove selettive per il IV ciclo Tfa. La richiesta era motivata dallo slittamento del nuovo Ciclo Tfa, reso necessario dall’emergenza Covid e dunque dalla impossibilità di avviare le nuove selezioni. È evidente che tutti coloro che hanno già affrontato con successo un percorso di studi specifico, superando lo scorso anno tutte le fasi delle rigide selezioni, ben potranno essere formati in tempi rapidi, utilizzando le modalità a distanza”.

“Il ministro dell’Università, con dm n. 94 del 25 maggio 2020, ha autorizzato l’avvio ‘a distanza’ delle attività formative del V Ciclo Tfa, consentendo l’iscrizione ai docenti idonei. Molti Atenei hanno aderito tempestivamente, disponendo l’attivazione dei corsi e avviando le relative iscrizioni. L’Università dell’Aquila, purtroppo, non ha ancora assunto alcuna determinazione in tal senso”.

“Si segnala che tutti i corsi universitari di laurea, tutti i master, le specializzazioni e perfino i corsi di preparazione al concorso docenti si stanno svolgendo on line, a distanza. Pertanto la fattibilità è già stata utilmente sperimentata, dunque nulla osta all’attivazione del ciclo autorizzato dal ministro Manfredi. Oltretutto è altamente probabile che l’emergenza proseguirà anche dopo l’estate”.

“Ecco allora”, dice l’avvocato Spina, “la necessità di insistere sulla necessità di consentire agli idonei di poter accedere ora alla specializzazione, con modalità a distanza, per evitare che possano pagare lo scotto di decisioni penalizzanti che li vedranno soccombere inevitabilmente”.

“La soluzione prospettata e autorizzata dal ministro, consentirebbe all’Università dell’Aquila di gestire con maggiore facilità anche i corsisti che supereranno la fase selettiva del V ciclo Tfa Sostegno, riducendo il rischio di aule affollate e favorendo il distanziamento sociale, anche in considerazione della circostanza che dette cautele saranno probabilmente necessarie anche dopo l’estate in tutte le Università”.

“L’esigenza di garantire la presenza nelle scuole di docenti ‘specializzati’ rende urgente ed indispensabile adottare soluzioni straordinarie, in un sistema in cui ci si auspica che il merito valga ancora qualcosa”, conclude l’avvocato.


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